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SPORT INVERNALI | 18 luglio 2026, 23:01

Albert Chatrian alla guida della Fisi-Asiva: “Gli sport invernali sono identità e futuro della Valle d’Aosta”

L’ex assessore regionale e maestro di sci alpino è stato eletto presidente del Comitato Fisi-Asiva per il prossimo quadriennio olimpico. Chatrian ha raccolto 1996 voti, pari al 77,16% dei consensi validi, alla guida di una nuova squadra chiamata a consolidare il ruolo degli sport invernali nella crescita sportiva, sociale ed economica della Valle d’Aosta

Albert Chatrian

Albert Chatrian

Il mondo degli sport invernali valdostani ha scelto il suo nuovo punto di riferimento. Nel salone di place Deffeyes, ad Aosta, si è svolta l’assemblea elettiva del Comitato Fisi-Asiva, chiamata a rinnovare il gruppo dirigente per il prossimo quadriennio olimpico. A raccogliere il testimone della presidenza è stato Albert Chatrian, ex assessore regionale, già consigliere regionale e maestro di sci alpino, figura profondamente legata alla montagna e al sistema sportivo valdostano.

L’elezione di Chatrian arriva in una fase importante per il movimento degli sport invernali, chiamato a confrontarsi con nuove sfide organizzative, con i cambiamenti climatici che incidono sulle discipline della neve e con la necessità di continuare a garantire ai giovani un percorso di crescita attraverso lo sport. Il nuovo presidente dovrà quindi guidare un sistema che non rappresenta soltanto risultati agonistici, ma anche una componente significativa dell’identità culturale ed economica della regione.

Le nuove modalità di voto introdotte dal nuovo statuto della Fisi hanno modificato il meccanismo di rappresentanza all’interno dei comitati territoriali. Al termine dello scrutinio, Albert Chatrian ha ottenuto 1996 voti, pari al 77,16% dei voti validi, un consenso ampio che gli affida la responsabilità di accompagnare il Comitato valdostano verso il nuovo ciclo olimpico.

A comporre il nuovo consiglio saranno sette consiglieri laici eletti con 1664 voti complessivi, pari al 13,75%: Umberto Aglietta, Manuel Carrozza, Jacques Fosson, Roberto Greco, Emanuele Panza, Francesca Servadei e Dominique Vallet. Per la componente degli atleti sono stati scelti Matteo Cortinovis e Simone Manassero, che hanno raccolto 306 voti, pari al 48,57%. Il rappresentante dei tecnici sarà invece Ettore Mosca Barberis, eletto con 135 voti e il 93,75% delle preferenze della categoria. Alla revisione dei conti è stata eletta Katia Laurent, revisore effettivo unico con 1200 voti pari al 46,39%, mentre il ruolo di supplente sarà ricoperto da Paolo Imperial, che ha ottenuto 907 voti, pari al 37,38%.

L’assemblea si è aperta con gli interventi istituzionali del vicepresidente del Coni Flavio Serra, dell’assessore regionale allo Sport Giulio Grosjacques e del presidente della Regione Renzo Testolin, a testimonianza del peso che gli sport invernali rivestono nel panorama valdostano. Successivamente il presidente uscente Marco Mosso ha presentato la relazione sul quadriennio appena concluso, illustrando dati, risultati e programmi sviluppati negli ultimi quattro anni.

Prima dell’apertura delle urne, è intervenuto anche il candidato presidente Albert Chatrian, che ha sottolineato il valore dello sci e delle discipline invernali nella società valdostana. “Gli sport invernali rappresentano un tratto identitario della nostra comunità, ci rendono orgogliosi di essere montagnards e costituiscono un’opportunità di crescita e formazione dei nostri giovani”, ha dichiarato, evidenziando come il sistema Asiva abbia saputo evolversi nel tempo valorizzando generazioni di atleti.

Chatrian ha poi richiamato i principi che, secondo la sua visione, devono continuare a sostenere il movimento: “Capacità, impegno, dedizione e resilienza”, elementi che devono permettere agli atleti di emergere attraverso il merito e il lavoro quotidiano. Un messaggio che guarda anche alla storia del Comitato, che nel 2027 raggiungerà il traguardo degli 80 anni dalla fondazione del 1947, un lungo percorso nel quale la Valle d’Aosta ha costruito una tradizione riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

La presidenza Chatrian si apre dunque con l’obiettivo di coniugare continuità e rinnovamento. Gli sport invernali rimangono infatti un settore strategico per la Valle d’Aosta: rappresentano un patrimonio sportivo, ma anche un elemento di promozione turistica, di economia della montagna e di aggregazione sociale. In una regione dove la neve e l’ambiente alpino fanno parte della storia collettiva, il futuro del movimento passerà dalla capacità di sostenere i giovani talenti, innovare l’organizzazione e difendere il valore della montagna come spazio di crescita e opportunità.

pi.mi

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