Si chiude con un secondo posto di grande valore il percorso di Corinne Cornaz al torneo open di seconda categoria andato in scena al Tennis Club Sandigliano, competizione che ha visto la partecipazione di circa 150 atleti tra tabelloni maschili e femminili, iniziata il 18 aprile e conclusa nel pomeriggio di ieri.
La giocatrice valdostana ha saputo distinguersi fin dalle prime battute del torneo, imponendosi al primo turno contro una pari classifica tesserata per il Tennis Milano Alberto Bonacossa con un netto 6-2 6-2. Una prestazione solida, che ha confermato da subito il buon stato di forma.
Nel turno successivo Cornaz ha affrontato l’alessandrina Lia Leporati, reduce dall’eliminazione della testa di serie numero 4 Sofia Landini (classifica 2.8). Anche in questo caso, la valdostana ha gestito con autorità l’incontro, chiudendo con il punteggio di 6-3 6-1.
Il capolavoro sportivo arriva però in semifinale, dove Cornaz domina la sfida contro la testa di serie numero 1, tesserata proprio per il circolo organizzatore. In appena un’ora di gioco, il match si chiude con un perentorio 6-0 6-1, risultato che proietta l’atleta in finale con grande convinzione.
Nell’atto conclusivo, Cornaz si trova di fronte Micaela Bianca Covrig, maestra nazionale e testa di serie numero 2, tesserata per il circolo di Verbania. Dopo un primo set condizionato dalla tensione e perso 6-2, la valdostana reagisce con determinazione nel secondo parziale, riuscendo a portarsi avanti 5-3 e costruendo diverse occasioni per allungare il match. Tuttavia, la fatica accumulata nelle giornate precedenti finisce per incidere nei momenti decisivi, consentendo all’avversaria di rimontare e chiudere 7-5.
Nonostante la sconfitta in finale, il bilancio del torneo resta estremamente positivo. Cornaz ha infatti dimostrato continuità, qualità di gioco e crescita mentale, elementi che le hanno già permesso, a inizio stagione, il passaggio di categoria.
A bordo campo, al suo fianco, anche il maestro Paolo del Circolo Tennis DLF, che ha seguito l’atleta durante tutta la competizione.
Un torneo che lascia qualche rammarico per il titolo sfumato, ma che conferma ambizioni importanti: il prossimo obiettivo, dichiarato, è quello di tornare in campo per vincere.










