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FACEBOOK | 28 marzo 2026, 17:16

Scialpinismo: Successo per la giornata d’esordio del Millet Tour du Rutor Extrême 2026 con la traversata di 24km da La Thuile a Valgrisenche

La finale 2026 de La Grande Course si è aperta con un tappone epico

Scialpinismo: Successo per la giornata d’esordio del Millet Tour du Rutor Extrême 2026 con la traversata di 24km da La Thuile a Valgrisenche

Millet Tour du Rutor Extrême day one, la super classica valdostana valevole come finale di La Grande Course, è partita nel segno dei vincitori di Pierra Menta Xavier Gachet – William Bon Mardion al maschile. Nella gara in rosa pronostici della vigilia confermati dalla coppia super favorita Axelle Mollaret – Alba De Silvestro.

La più tecnica delle gare scialpinistiche italiane ha confermato la propria fama proponendo nella giornata d’esordio un “garone” da 24km  (2.438m up e 2220 di tecnicissima discesa)  con passaggio ai 3.486 mslm della Testa del Rutor. A rendere ancora più epica questa traversata in quota, attraverso il ghiacciaio del Rutor, un forte vento e delle temperature a dir poco rigide. 

Facendo valere le loro doti da discesisti William Bon Mardion–Xavier Gachet hanno tagliato il traguardo in 2h43’19”.  La piazza d’onore è andata ai transalpini Samuel Equy – Anselme Damevin (2h44’28”), mentre sul terzo gradino del podio sono saliti  Davide Magnini-Anton Palzer (2h44’01”).  Bene pure Alex Oberbacher–William Boffelli quarti (2h47’01”) e Nadir Maguet-Federico Nicolini quinti (2h51’21”). 

Al femminile, Axelle Mollaret e Alba De Silvestro subito a segno con un finish time , di 3h15’59”.  Sul podio di giornata anche Giulia Compagnoni–Noemi Junod (3h22’05”) e Ilaria Veronese–Corinna Ghirardi (3h34’58”). 

Grazie a delle condizioni meteo favorevoli, i tracciatori coordinati dalle guide alpine Marco Camandona e Roger Bovard hanno potuto mandare in scena una tappa che ha stregato le 278 coppie al via con partenza dalle piste di La Thuile e arrivo a Valgrisenche. Ricalcando il tracciato inaugurale del 1933.

Nel pomeriggio spazio ai giovani con tutta la macchina organizzativa che in men che non si dica si è spostata a quote più basse per i tracciati dedicati ai campioni di domani. Per oro distanze e dislivelli più contenuti, ma sempre in ambiente in vero TDR Style. Tra gli under 20 successo del local Davide Gadin su Nicola Rossi e Matteo Bonetti. Al femminile primo posto di Martina Scola su Gaia Calcini e Heidi Venturini. In gara under 18 si è imposto Tommaso Gabrielli su Niccolò Santoni e Alex Vavassori. Tra le pari categorie Marlies Sartori ha messo in fila Charline Cartier – Moulin e Veronica Bandiera. Per un problema di percorso tra gli under 16, la tappa maschile è stata annullata. Al femminile Sofia Cloe Vesco ha primeggiato su Giulia Tomasoni e Elisa Framarin. Sul percorso under 14 Riccardo Lanfranchi è stato abile nel  mettere dietro Giovanni Marti e Edoardo Pellizzari. Bene pure Cecilia Zhara Buda, vittoriosa su Marina Campana e Giulia Tiraboschi. Tra i più piccoli, gli under 12, Ettore Capitani ha battuto Matteo Pelegrini e Thomas Bombardieri. Al femminile da segnalare il successo di Emma Lanfranchi su Ginevra Rossi.

Archiviata questa prima giornata di gare, per domani è prevista la tappa finale di Planaval di Arvier, dove è nato il Tour du Rutor Moderno.

red

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