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ALTRI SPORT | 26 agosto 2026, 15:26

Châtillon: Carta Etica per le Pari Opportunità e talk sulla multidisciplinarità

Nell'ambito della Festa dello Sport, in programma sabato 29 agosto 2026, due momenti saranno dedicati alle pari opportunità nello sport e alla multidisciplinarità sportiva.

Châtillon: Carta Etica per le Pari Opportunità e talk sulla multidisciplinarità

Alle ore 16.00, in Piazza Volontari del Sangue sarà firmata la Carta Etica per le Pari Opportunità nello Sport, sottoscritta dall'assessore comunale allo Sport Fabienne Vittaz e dalla presidente del Soroptimist Club Valle d'Aosta Silvia Galliano.

Con questo atto, il Comune e il Soroptimist Club Valle d'Aosta assumono l'impegno di promuovere una cultura dello sport fondata su uguaglianza, rispetto, inclusione e pari opportunità, affinché ogni bambina, ogni ragazza e ogni donna possa vivere lo sport, scegliere il proprio percorso ed esprimere il proprio talento senza barriere, stereotipi o discriminazioni.

Alla firma seguirà una tavola rotonda dedicata al tema delle donne e dello sport, con la partecipazione di atlete e protagoniste del mondo sportivo. Il confronto affronterà temi quali gli stereotipi legati allo sport, la determinazione e il sacrificio richiesti dalla pratica sportiva, il rapporto tra sport e maternità, le pari opportunità, la presenza femminile nei ruoli di leadership e il valore dei modelli femminili per le nuove generazioni.

Dalle ore 17.00 alle ore 18.00 la Festa dello Sport ospiterà un incontro organizzato dalla Scuola dello Sport del Coni Valle d'Aosta, dedicato al tema della multidisciplinarità sportiva: la pratica di discipline diverse, in particolare da parte dei più giovani, come strumento di crescita personale e di costruzione di basi più solide, dentro e fuori dal campo di gioco.

Al confronto parteciperanno il presidente del Coni Valle d’Aosta Jean Dondeynaz, il presidente dell'Ordine degli Psicologi Davide Perrone, il campione di sci nordico Francesco De Fabiani.

L'incontro metterà a confronto il punto di vista istituzionale, quello psicologico e quello dello sport di alto livello, per sottolineare l'importanza, soprattutto per i più giovani, di non affrettare la scelta di un'unica disciplina.

«Con questi due appuntamenti vogliamo affrontare temi concreti per chi pratica o vuole praticare lo sport ogni giorno sul nostro territorio: le pari opportunità e la libertà, per bambine e ragazze, di scegliere il proprio percorso sportivo senza barriere, e la possibilità, per i più giovani, di provare più discipline prima di specializzarsi. Sono spunti utili per le famiglie, le società sportive e le scuole che lavorano ogni giorno con i nostri ragazzi» commenta l'assessore Fabienne Vittaz.

Red

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