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| 18 agosto 2024, 18:37

Ciclismo: Cinquina di Wladimir Cuaz nella Pila-Gressan 2024

Stesso copione per la gara al femminile, con Charlotte Bonin (Gs Aquile; 1h 05’21”25° assoluta) che domina la gara

Ciclismo: Cinquina di Wladimir Cuaz nella Pila-Gressan 2024

E' ancora Wladimir Cuaz a imporsi nell’edizione 2024 – la 21ª – della Gressan-Pila, cicloscalata riservata agli amatori, con ben 92 atleti sul traguardo di Pila, organizzata dal GS Aquile. La gara, disputata questa mattina, metteva in palio, per la classifica per società, il Memorial Elio Ceccon e le maglie rossonere di campione regionale della Montagna del Comitato Valle d’Aosta della Federazione Ciclistica Italiana. Niente record della manifestazione per Wladimir Cuaz, al suo quinto successo personale; il tesserato della Cicli Lucchini è il detentore della migliore prestazione (51’05” del 2017), ma dai primi chilometri si era intuito che non c’era la caccia al tempo. Al comando del gruppo, ben presto sgranato, un plotoncino di una ventina di unità, senza nessuno che prendesse in mano la situazione per aumentare il ritmo.

Le posizioni di vertice si decidono nei 2500 metri che separano le frazioni di La Villa, Perriail e Champlan: qui, il primo allungo di Wladimir Cuaz, al quale resta in coda Giovanni Ottonelli. A una trentina di metri Alessandro Barra e, poco più indietro, la coppia composta da Alessandro Barra e Mattia Dherin. A Les Fleurs, a cinque chilometri dal traguardo, Wladimir Cuaz (Cicli Lucchini; 53’23”) lascia la compagnia di Giovanni Ottonelli (Sanelli Sport VV.FF. Cuneo; già secondo e terzo nelle due precedenti edizioni) e si presenta solitario sulla linea d’arrivo di Pila. Nei chilometri conclusivi si concretizza anche la rimonta di Kristian Cabraz (Sanelli Sport Grisù System Cars; 54’20”), che si prende il terzo gradino del podio precedendo Alessandro Barra (Panaché; 54’57”) e Luca Gallo (55’51”). A completare la ‘Top ten’ troviamo Mattia Dherin (Panaché; 56’09”), Stefano Prandi (BiciStore; 56’29”), Mattia Luboz (Team Benato; 57’31”), Thierry Montrosset (Tabros Cycling Club; 58’30”) e Marco Ranfone (Panaché; 58’43”).

Stesso copione anche per la gara al femminile, con Charlotte Bonin (GS Aquile; 1h 05’21”, 25ª assoluta nella foto) che inizia a fare la differenza nel tratto Perriail-Champlan e, sul traguardo di Pila, accumula una novantina di secondi di vantaggio su Giulia Soffiati (Tabros Cycling Team; 1h 06’52”, 32ª assoluta), con terza piazza a Laura Bertone (Rodman Azimut; 1h 12’04”, 46ª assoluta). Bertone precede di una posizione la migliore delle Donne Under 30, Noemi Junod (1h 12’18”); al 2° posto, 61ª assoluta, Giada Macrì (1h 15’52”, all’esordio in una gara ciclistica).

Il trofeo Ceccon andrebbe al GS Aquile, che, in qualità di sodalizio organizzatore, si esclude dalla classifica; a vincerlo è il GS Godioz, che precede il Panaché e la Cicli Lucchini.

I campioni valdostani della Montagna: EliteMaster: Mattia Dherin (Panaché); M1-M2: Wladimir Cuaz (Cicli Lucchini nella foto); M3: Mattia Luboz (Team Benato); M4: Paolo Trione (Velo Zerbion); M5: Nicola Di Francesco (Panaché); M6-M7: Paolo Castellaro (GS Aquile); Donne: Charlotte Bonin (GS Aquile).

I vincitori di categoria: EliteMaster: Kristian Cabras (Sanetti Sport); M1: Wladimir Cuaz (Cicli Lucchini); M2: Marco Macchi (Team Evo Project); M3: Luca Gallo (tess. giornaliera); M4: Paolo Trione (Velo Zerbion); M5: Stefano Prandi (BiciStore Cycling Team); M6: Massimo Zunino (Team Mp Filtri); M7: Diego Marana (Team Benato); M8: Paolo Castellaro (GS Aquile); Donne U 30: Noemi Junod (tess. giornaliera); Donne Over 30: Charlotte Bonin (GS Aquile).

red

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