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SPORT INVERNALI | 23 marzo 2024, 16:22

Scialpinismo: 21° MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME, tempo da lupi in Valgrisenche

Successo di tappa per Antonioli -Jacquemoud. Al femminile predominio delle cugine transalpine Bonnel

ph. Maurizio Torri

ph. Maurizio Torri

Millet Tour du Rutor Extrême day two, nella tormenta della “Valgrisa” successo di giornata  per Robert Antonioli – Mathéo Jacquemoud. Conferma al femminile per il binomio transalpino composto dalle cugine Lora e Lena Bonnel.  

CONDIZIONI ESTREME IN VALGRISENCHE

Tempo da lupi e percorso ridotto per la seconda tappa della super classica valdostana valevole come prima prova 2024 del prestigioso circuito di La Grande Course. Pioggia battente in zona partenza, nebbia e forti raffiche di vento in quota hanno costretto il comitato organizzatore coordinato dalle Guide Alpine Marco Camandona e Roger Bovard a mandare in scena un “Piano B” in grado di garantire la sicurezza di pubblico e concorrenti. Al posto della nervosa prova con quattro salite, altrettante discese e ben tre tratti a piedi (2006m up e 1979m di discesa in fuoripista), le 165 squadre senior provenienti da 15 differenti nazioni si sono confrontate su un tracciato ridotto da 12km e 1200m up spalmato su tre salite e altrettante discese. Gli 83 atleti del settore giovanile hanno sfruttato il medesimo circuito partendo però da località Bonne guadagnando di conseguenza circa 2km e circa 200m di dislivello.

RIBALTONI E CONFERME NEL SETTORE ASSOLUTO

Salite brevi, 5 cambi d’assetto, visibilità ai minimi termini, forti raffiche di vento e discese particolarmente insidiose hanno esaltato l’azzurro Robert Antonioli e il transalpino Mathéo Jacquemoud che attaccando a testa bassa sono riusciti a vincere la seconda tappa (finish time di 1h07’38”) rifilando 5” ai leader di classifica generale William Bon Mardion – Xavier Gachet. Completano il podio di giornata i due atleti dello Sci Club Corrado Gex William Boffelli – Nadir Maguet a (+2’48). Nella top five i carabinieri Andrea Prandi – Matteo Sostizzo e i gemelli valdostani dello Sci Club Corrado Gex Jacques  e Didier Chanoine.  

Nessuna sorpresa al femminile. Lorna e Lena Bonnel hanno vinto anche la seconda tappa in 1h25’45”. Seconda piazza di giornata per le talentuose Claudia Boffelli – Lisa Moreschini (1h27’42”) e terza per le due nazionali polacche Anna Tybor – Iwona Januszyk che hanno accusato un ritardo di 6’56” dalle vincitrici. Bene anche il team franco americano di Anne Lisa Desjacques – Kelly Wolf 4° e quello valdostano composto da Gloriana Pellissier e sua figlia Noemi Junod 5°.

IN 83 AL VIA IN GARA GIOVANI

Tra gli Under 20 si impone Erik Canovi su Hermann  Debertolis e Vincenzo Leonardo Taufer. Al femminile primo posto l’azzurrina di casa Clizia Vallet. Per l’Under 18 da segnalare il sigillo di Melissa Bertolina su Vanessa Marca e Martina Scola. Tra i loro pari età al comando troviamo Enrico Pellegrini che ha messo in fila Martino Ceola e Rafael Bonnaudet. Nelle Under 16 vittoria di Teresa Schivalocchi che chiude la prima tappa davanti a Veronica Bandiera e a Sofia Bortolotti. Al maschile tutti dietro a Gioele Migliorati. Bene anche Matteo Blangero 2° e Luca Bazzani 3°.

ph. Stefano Jeantet

Nel pomeriggio applausi anche per gli Under 14 della gara promozionale. Qui con il pettorale anche diversi figli d’arte con cognomi importanti quali Bon Mardion e Lanfranchi. Da segnalare che il concorrente più piccolo aveva solo 9 anni.

PRONTI AL GRAN FINALE

Tracciatori all’opera per la terza tappa di Planaval. Con la consapevolezza che il meteo anche per domani non sarà clemente, il comitato organizzatore farà di tutto per proporre un gran finale in “TDR Style”.

TEAM 85, UN’OCCASIONE DA NON PERDERE PER I NON AGONISTI

Domani sarà anche la giornata del “Team 85”, la salita non competitiva per appassionati, che si rifà simpaticamente alla larghezza degli sci da turismo. Bella iniziativa per avvicinare sempre più gente al fuoripista. Nella tappa domenicale, quella di Planaval, gli amatori potranno partire in piena autonomia tra le 6:30 fino e le 9:30 e arrivare alla Base del Ghiacciaio dello Château Blanc (2760 mt); 1250 mt up di full immersion nella natura incontaminata della “Valgrisa” per seguire le fasi salienti della gara e ritirare il tagliandino “finisher”. I primi 250 si aggiudicheranno come gadget una giacca ricordo By Millet.

ph. Francesco Bergamaschi

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