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ATTUALITÀ | 05 novembre 2021, 20:22

Lo sci club Granta Parey crede nello sport e nella salute

Visite posturali da FKT Salus per 30 giovani atleti. Lo sci club Granta Parey ricerca le migliori prestazioni sul campo, senza però sottovalutare l’aspetto fisico dei propri atleti

Lo sci club Granta Parey crede nello sport e nella salute

Oggi è sempre più importante allenarsi ed essere consapevoli di eventuali problematiche; non è pensabile di applicare una tabella di lavoro uguale per tutti.

Per questo motivo la società affiliata all’Asiva, che si divide tra i circuiti di fondo e di biathlon, ha deciso di appoggiarsi allo studio FKT Salus per monitorare i propri tesserati. Sabato, 30 giovani atleti si sono sottoposti alle visite posturali, utili a definire la programmazione futura.

Sono sempre più frequenti queste collaborazioni tra il poliambulatorio valdostano e le società sportive, proprio perché la prevenzione è fondamentale nel percorso di crescita dei giovani, che a volte si trascinano qualche piccolo problema fisico facilmente risolvibile con una serie di esercizi mirati.

 Ragazzi, Allievi e Giovani dello sci club Granta Parey sono stati visitati da Michel Petacchi, Denise Durand, Valeria Daniele e Mario Demicheli, professionisti di FKT Salus, un centro sempre più strutturato che opera nel campo della fisioterapia, nutrizione e psicologia.

Michel Petacchi, FKT Salus: «Siamo contenti quando sono le società sportive a cercarci e proporci questo tipo di lavoro. Significa che non sottovalutano nulla e che seguono in un certo modo i propri tesserati. È fondamentale per la salute, spesso ci si dimentica di curare questi aspetti che si ripercuotono, in modo negativo, prima sulla preparazione e poi sulla prestazione».

Renato Petit, allenatore Granta Parey: «Come sci club avevamo già sostenuto questo progetto anni fa, poi era rimasto un po’ fermo. Ora, con convinzione, lo abbiamo riavviato perché lo sport è bello, ma prima di tutto c’è la salute dei ragazzi. Abbiamo coinvolto Children e Giovani, alcune famiglie hanno però subito capito l’importanza di queste visite e mandato anche qualche atleta più piccolino. Una giornata proficua, che ci ha permesso di capire come lavorare su ogni ragazzo: a volte imponiamo degli esercizi che per qualcuno sono poco funzionali».

ascova/acmediapress

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