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AUTO&MOTO | 01 settembre 2020, 10:30

Rally: Conto alla rovescia per il 'Città di Torino', Chentre a caccia del podio

Elwis Chentre e Fulvio Florean

Elwis Chentre e Fulvio Florean

Sono già 110 gli iscritti e i numeri in tripla cifra confermano quanto il Rally Città di Torino sia un appuntamento atteso, anche in questa 35esima edizione post Covid, crocevia importante per i destini della Coppa Italia Rally di zona. 

Il valdostano Elwis Chentre giunse terzo nel 2019 e quest'anno punta decisamente al primo posto sul podio. Il più che onorevole decimo posto conquistato al Rally di Alba da Chentre con Fulvio Florean sulla Skoda Fabia R5 lascia intendere che la preparazione per il 'Città di Torino' che inizia venerdì 11 settembre sia quasi completata.

Le novità 2020 della gara riguardano soprattutto le due tipologie che affiancheranno il rally moderno aumentando lo spettacolo e l’interesse degli appassionati. Ritorna infatti il suggestivo spazio dedicato alle vetture storiche con la competizione giunta alla sua decima edizione che vedrà al via gioielli di un tempo che hanno raccontato la storia e la tradizione di questo appuntamento.

Ma la vera novità del Rally Città di Torino 2020 è l’inserimento della categoria riservata ai concorrenti della Regolarità Sport, una disciplina automobilistica in grande espansione. La kermesse che vede ancora Pianezza come punto nevralgico inizierà Venerdì 11 Settembre con le verifiche techiche e sportive e con una prima parentesi spettacolare offerta dallo shake down. Il cronometro scatterà Sabato 12 con la disputa di sei prove speciali (tre da ripetere) su un percorso che ricalca come tradizione quello delle passate edizioni fra la Val su Susa e le Valli di Lanzo.

Dopo il via da Villa Leumann a Pianezza, la sfida inizia proprio dalla Valle di Lanzo e dai sette chilometri e mezzo della prova di Monastero affrontata la quale i concorrenti saranno impegnati sull’identica distanza del parziale di Mezzenile prima di tuffarsi nell’ormai tradizionale passaggio sui quasi quindici chilometri del  col del Lys  percorso in senso inverso, cioè con lo start dopo l’abitato di Viù e il fine prova a Rubbiana. Disputate le prime tre prove a Pianezza sono previsti Riordino e Parco Assistenza dopo i quali verranno ripetute identiche, le tre prove speciali. L’arrivo nell’elegante cornice di Villa Leumann è previsto per le 17.12 dopo 230 chilometri di gara di cui circa sessanta cronometrati. L’elenco iscritti conferma intanto la presenza dei principali protagonisti a podio nell’edizione 2019 con Elwis Chentre certamente ma anche con Jacopo Araldo che lo staccò di pochissimo. Oltre a loro ci saranno al via Patrick Gagliasso e Stefano Giorgioni, tutti a bordo di vetture iscritte nella classe R5. Da sottolineare fra le moderne la presenza di una Porsche 997 Rgt portata in gara da Fratti e Verna. Sono invece oltre 30 gli iscritti allo Storicom dove spiccano gli specialisti Musti e Ghezzi con le Porsche, Bertinotti su una Opel Manta e Ferron su una Kadett Gt/e.

red. spr.

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