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AUTO&MOTO | 21 aprile 2026, 20:28

47° Rally Valle d’Aosta: ecco le prove speciali

Il conto alla rovescia è iniziato: percorsi tecnici, tratti veloci e passaggi spettacolari disegnano un’edizione che si annuncia combattuta e ricca di adrenalina

ph. Rolling  Fast

ph. Rolling Fast

Sta entrando nel vivo il 47° Rally Valle d’Aosta, uno degli appuntamenti più attesi del panorama motoristico alpino. Mentre prende forma un elenco iscritti che si preannuncia, come da tradizione, di altissimo livello, l’attenzione si sposta sulle strade della Valle d’Aosta, tra i comuni di Doues, Allein, San Marcel, Fénis, Saint-Vincent ed Émarèse. Un tracciato vario, tecnico e spettacolare che promette battaglia fin dai primi chilometri.

Doues – Allein

Sarà questa la prova speciale ad aprire la sfida, con due passaggi nella giornata di sabato. I suoi 9,75 chilometri rappresentano un mix perfetto tra velocità e tecnica. Dopo un avvio rapido con ampi tornanti e rettilinei, il percorso cambia volto diventando più stretto e impegnativo.

Il tratto centrale conduce verso il celebre tornante di Doues, uno dei punti più spettacolari e accessibili anche dal versante di Valpelline. Da lì in avanti sarà fondamentale la precisione nelle traiettorie, tra curve strette, dossi e una discesa tecnica che non concede margini di errore.

Il passaggio ad Ayez introduce un’altra inversione spettacolare in territorio di Allein, seguita da un tratto insidioso che culmina con l’attraversamento di un ponte dove la linea ideale farà la differenza. Il finale, nel sottobosco, chiude una prova completa e selettiva.

San Marcel – Fénis

Considerata ormai una “classica” del rally, questa prova di 14,8 chilometri è una vera icona della competizione. Partenza dal villaggio di Rean, con un tratto iniziale veloce che conduce al suggestivo santuario di Plout.

La salita alterna velocità e tecnica fino a Seissogne, dove una brusca staccata introduce una serie di tratti tortuosi e impegnativi. Il celebre dosso di Champremier rappresenta uno dei punti più spettacolari, seguito da una compressione e da una sequenza tecnica che mette alla prova piloti e navigatori.

La lunga discesa finale, circa sette chilometri, richiede ritmo, precisione e sangue freddo: qui si fanno davvero le differenze. Il tratto conclusivo verso Fénis è più scorrevole, ma non meno insidioso.

Saint-Vincent – Émarèse

Prova veloce e scorrevole quella che parte dalla frazione Cillian di Saint-Vincent. I suoi 9,55 chilometri si sviluppano su una salita ampia e veloce, intervallata da tornanti che spezzano il ritmo.

Il percorso attraversa gli abitati di Émarèse, Érésaz e Chassan, dove una chicane artificiale obbliga a rallentare prima dell’ultimo tratto. Il finale, in leggera discesa, conduce fino allo stop nei pressi del bivio per Salirod.

Un’edizione, dunque, che si annuncia spettacolare e combattuta, con prove capaci di esaltare sia la velocità pura sia le doti tecniche degli equipaggi. Il 47° Rally Valle d’Aosta è pronto a regalare emozioni, tra tornanti, dossi e paesaggi che fanno da cornice a una delle gare più amate del calendario.

je.fe.

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