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ATTUALITÀ | 21 febbraio 2026, 23:07

Lettera di Federico Pellegrino ai tifosi

Il sogno di chiudere la carriera olimpica nella 50 km sfuma all’ultimo momento: tra tendinite e influenza, Federico Pellegrino rinuncia alla gara regina e affida ai tifosi il racconto di una delusione profonda, ma anche di una gratitudine che resiste

Davide Pellegrino

Davide Pellegrino

Ci sono sconfitte che non arrivano sul traguardo, ma prima ancora di partire. È quello che racconta con grande onestà Federico Pellegrino nella lettera che segue: il sogno coltivato per anni di chiudere la propria avventura olimpica nella 50 chilometri, la gara simbolo dello sci di fondo, e la doccia fredda di un forfait forzato tra problemi fisici e influenza.

Non c’è rabbia, non c’è alibi. C’è piuttosto la fatica di accettare un finale diverso da quello immaginato e, insieme, la capacità di guardare oltre la delusione immediata. È una lettera che parla di sport, certo, ma anche di fragilità, di aspettative e di quel legame profondo tra un campione e la sua gente. Ed è proprio per questo che merita di essere letta fino in fondo. (pm)

Lettera di Federico Pellegrino ai tifosi

“Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico.

In parte, non sarà così.

La tendinite al polso era “sotto controllo” ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50.

Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e Famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante.

Mi ci andrà qualche tempo per digerire questa delusione.

Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere”.

Federico Pellegrino

red

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