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AUTO&MOTO | 26 aprile 2022, 08:30

Rally: Un guasto meccanico compromette il Prealpi Orobiche per l'esordiente Konrad Minuzzo

Il valdostano di Gressan con il navigatore Thierry Bionaz al Rally Prealpi Orobiche ha disputato la prima speciale senza freni. E così l'esordio è diventato una buona esperienza in preparazione del Valle d'Aosta

Rally: Un guasto meccanico compromette il Prealpi Orobiche per l'esordiente Konrad Minuzzo

Nel trasferimento dal parco chiuso alla prima prova speciale l'equipaggio valdostano Konrad Minuzzo e Thierry Bionaz si è accorto che la sua Peugeot 208 Rally 4, preparata dalla cuneese Ru.Ma. Motorsport non rispondeva a dovere.

Il pilota di Gressan ed il navigatore Thierry Bionaz hanno già perfezionato l'iscrizione al Rally della Vall d'Aosta che torna a far rombare i motori in Valle nel week-end fra il 4 e 5 Giugno. Il Valle d'Aosta manca panorama sportivo da dieci anni il Rally della Valle D’Aosta. Una gara capace di conservare una storia sportiva e romantica che poche altre competizioni possono vantare, rinasce e ritrova intatto l’entusiasmo di un tempo. La fiamma di una passione che non si è mai spenta e che oggi torna a bruciare grazie all’Automobile Club Valle D’Aosta e all’Acva Sport da sempre bracci operativi di questo evento che da un paio di anni accarezzano quel sogno che ora è una felice realtà.

La storia di questa competizione in passato ha incrociato le vicende sportive a livello europeo e tricolore e annovera nel suo albo d’oro nomi di piloti dal palmares mondiale come Sandro Munari, Attilio Bettega, Adartico Vudafieri, Dario Cerrato fino ad arrivare a Renato Travaglia, Francesco Pozzi, Felice Re, ha finalmente ritrovato la sua collocazione nel calendario sportivo e riprende il suo cammino fra i rally nazionali. Tornano quindi a rombare i motori in Valle e l’appuntamento da non mancare è fissato per il week-end fra il 4 e 5 Giugno.

Aosta è stata scelta come punto di riferimento ed è pronta ad ospitare la pedana di partenza e di arrivo che verrà allestita nella storica e suggestiva cornice dell’Arco di Augusto, il parco assistenza come tradizione nell’ampia area del piazzale delle cabinovie per Pila e ovviamente la tutto il quartier generale con direzione gara, segreteria e sala stampa che troveranno spazio all’interno della “Cittadella dei giovani”. E naturalmente ancora presto per svelare i dettagli sul percorso di gara che tuttavia i bene informati assicurano sarà come tradizione divertente e spettacolare. A proposito di tradizione, non mancheranno le coppe “Baseli” e “Zilio” dedicate rispettivamente al primo pilota e al primo navigatore valdostano.

 

veyl

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