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AUTO&MOTO | 18 settembre 2021, 08:48

Rally: Al San Martino di Castrozza tutti ad armi pari

Rally: Al San Martino di Castrozza tutti ad armi pari

Come se nulla, o quasi, fosse ancora successo. Quando mancano due rally alla fine del Campionato Italiano World Rally Car la classifica, corta, è la stessa di fine luglio dopo il Marca Trevigiana. Corrado Peloso è sempre più leader del campionato tra le R2 con 1,75 punti sul laziale Vincenzo Massa perché mancano due sole prove alla fine del campionato.

La lotta per il titolo potrebbe essere tutta tra loro due anche se il toscano Lorenzo Ancillotti, terzo a 11,25 punti, resta lì guascone (e pericoloso) ad osservare cosa succede.   Vietato sbagliare, o quasi. Perché sia Corrado che Vincenzo (e anche Lorenzo) hanno già scartato una gara e non hanno preso il via in un’altra come da regolamento previsto.

Ergo: restano due rally secchi, nei quali mettere in cascina il massimo del fieno possibile. Anche se a Como, ultima tappa del CiWrc, il fieno disponibile sarà massimo, considerato il coefficiente 1,75 contro l’1,25 della 41° edizione del Rally San Martino di Castrozza in programma domani, sabato 18, in Trentino. Intanto, però, meglio portarsi avanti.  

Corrado Peloso (foto a lato) la gara la conosce già: rally alpino, con speciali simili a quelle del Val d’Aosta. Ma, c’è un bel ma: la pioggia. Le previsioni metereologiche annunciano acqua e sul bagnato Corrado non ha hai gareggiato con la 208 R2 della Gliese. Anche per questo ha passato la giornata di oggi e studiare set up e mescole degli pneumatici in considerazione di una gara sotto l’acqua.        

“Faremo una gara in chiave campionato – racconta Corrado – Il nostro riferimento sarà Massa, sarà lui a dover attaccare. Al San Martino ritrovo Paolo Carrucciu con il quale abbiamo affrontato la prima parte di stagione e la 208 con la quale siamo andati a podio al Salento. La pioggia non mi spaventa, c’è per tutti. Dovremo solo essere accorti nella prima parte di gare perché non abbiamo riferimenti in assetto da bagnato.

Dopo lo stop del Friuli (rottura dell’idroguida prima e del motore poi, ndr) siamo concentrati e con il morale alto: siamo sempre in testa al campionato e con tanta voglia di alzare ancora il nostro rendimento. Le prove mi piacciono molto, su tutte il Manghen: speciale con salita e discesa, tecnica e che mi ricorda molto il Valle d’Aosta che non c’è più”. Al San Martino sono iscritti 108 equipaggi: Peloso e Carrucciu gareggiano con il numero 77.  

Le prove speciali in programma sono 6: la prima, Passo Manghen (22,01 km) è in programma alle 9,57 di domani, sabato 18 settembre. Poi Val Malene (16,81 km) alle 11,06, Gobbera (8,25 km) alle 11,57. Le ripetizioni delle tre speciali sono in programma alle 15,06 (Manghen), 16,15 (Val Malene) e alle 17,06 (Gobbera).  

i.d. - us Corrado Peloso

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