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AUTO&MOTO | 17 settembre 2020, 12:15

Rally: Chentre sul terzo gradino del podio al 'Città di Torino'

Elwis Chentre

Elwis Chentre

Colpi di scena e sfide all'ultimo metro dal traguardo: nonostante l'assenza di pubblico cause norme anti-Covid, confermate le premesse della vigilia per la scoppiettante 35esima edizione del Rally Città di Torino con 135 equipaggi in gara. Il cuneese Jacopo Araldo, al via con Lorena Boero sulla Skoda Fabia preparata dal team Balbosca, ha conquistato la vittoria assoluta con il miglior tempo fatto segnare sul primo passaggio al Col del Lys. I portacolori della scuderia Meteco Corse hanno preso il comando delle operazioni proprio nel corso della terza prova speciale dove una foratura che ha attardato il pilota valdostano Elwis Chentre in gara con Fulvio Florean sulla Skoda del Team D’Ambra i quali avevano vinto le prime due prove.

Il poderoso quanto prevedibile attacco del duo valdostano-savonese nella seconda parte di gara ha fruttato al pilota di Roisan e al copilota ligure la terza posizione assoluta finale. Alle spalle di Araldo che ha già vinto questa gara nel 2016 e 2018, hanno concluso Patrick Gagliasso e Enrico Ghietti a bordo di una delle due Volkswagen Polo curate dalla Roger Tuning rimasti costantemente sulle tracce del capofila. Dietro a Chentre, quarta posizione finale per i torinesi Mario Trolese e Emilio Martinotti. Senza dubbio ottima la prima volta sulla Polo della Roger Tuning per il Pilota-istruttore e organizzatore che proprio al fotofinish superano 'Il Valli' e Stefano Cirillo sulla Polo della P.A Racing.

Sesta l’unica Hyundai I20 presente, quella di Stefano Giorgioni e Federico Boglietti ritornati a correre insieme da recente Rally di Alba. Una pietra entrata nel radiatore nelle fasi finali ha rallentato il toscano naturalizzato piemontese Federico Santini in gara con Gabriele Romei sulla Skoda della Eurospeed fermi prima dell’ultima prova. Ottimo il rientro alle gare dopo undici anni di stop per Federico Pelassa ed Alberto Eriglio sulla Skoda della Gima con la quale sono settimi.

Alle loro spalle Stefano Serini e Mauro Grossi sulla Ford Fiesta mentre la sfida nella classe Super 1.6 si conclude con un pari merito che premia il pilota savonese Francesco Aragno ed il navigatore albenganese Bruno Banaudi al via sulla Renault Clio con la quale oltre a conquistare la classe delle “maggiorate” concludono noni assoluti. 

La regolarità sport va a Roberto Viganò e Pieraldo Giacobino su una Fiat 850 sport. Fabrizio Bonifacino e Umberto Tesi, su Mitsubishi Lancer Evo IX, si sono classificati al trentunesimo posto assoluto. Una gara che ha avuto grandi numeri: sono state 198 le iscrizioni pervenuto alla segreteria della Rt Motorevent per una edizione che al rally moderno ha affiancato lo storico e, novità di quest’anno, la Regolarità Sport.

red. spr.

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