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ATLETICA | 08 novembre 2021, 08:27

Atletica: Ottima prestazione di Omar Bouamer alla mezza maratona di Roma

Per l'infermiere valdostano 17esimo posto assoluto e 15esimo nazionale, con il nuovo primato personale di 1h04’58”. Aouani e Epis campioni italiani

Omar all'arrivo della Mezza

Omar all'arrivo della Mezza

Ancora una grande prestazione per il 32enne infermiere aostano che si conferma con i migliori italiani anche nella mezza maratona di Roma, la 21K, che ha assegnato domenica 7 novembre il tricolore sulla distanza della mezza maratona.

Una nuova sfida per Omar Bouamer, nella città Eterna, affrontando per la seconda volta l’impegno sulla distanza della mezza maratona, dopo l’esordio dello scorso anno (13 dicembre 2020 a Trino Vercellese 1h05’27”).

Importante miglioramento cronometrico, limando 29 secondi al proprio personale, per la prima volta sotto il crono di 1h05’ sui 21,097km, con un distacco di soli 2minuti esatti dal vincitore del titolo assoluto Iliass Aouani, primo in 1h03’58”.

Il titolo tricolore è andato, appunto, al 26enne milanese Iliass Aouani, in 1h02’58” capace in uno storico poker di titoli italiani, con tricolore nel cross, 10mila sia su pista che su strada. Il podio è completato da Alberto Mondazzi (1h03’23”) e Nadir Cavagna (1h03’32”).

Aouani e Epis campioni italiani

Mezza: Aouani e Epis campioni italiani

A Roma poker tricolore per il milanese dell’Atletica Casone Noceto, con il personale di 1h02:58. Ancora un miglioramento della veneziana dei Carabinieri con 1h11:01, cresce anche Lonedo (1h11:07)

Nei Campionati italiani di mezza maratona a Roma conquistano il titolo assoluto Iliass Aouani, che in questa stagione firma un poker inedito, e Giovanna Epis, con un nuovo progresso cronometrico. Per il 26enne milanese dell’Atletica Casone Noceto arriva il quarto tricolore dell’anno, dopo quelli di cross, 10.000 su pista e 10 km su strada. Un’impresa finora senza precedenti, centrata con il record personale in 1h02:58 sui 21,097 chilometri dall’atleta che ha compiuto il salto di qualità sotto la guida tecnica di Massimo Magnani a Ferrara. Crescono anche Alberto Mondazzi (Atl. Casone Noceto, 1h03:23), classe ’98, e il bergamasco Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana, 1h03:32) per completare il podio. “Sono davvero contento per il titolo italiano, il quarto della mia stagione”, ha detto Aouani a fine gara. “Nessuno c’era mai riuscito prima e ci tenevo particolarmente. Il percorso era impegnativo, per il crono speravo meglio ma oggi le gambe erano quelle che erano”.

Tra le donne l’azzurra Epis mette a segno un altro passo avanti con 1h11:01 e abbassa di tredici secondi il proprio limite. È il suo secondo titolo assoluto della carriera, il primo nella “mezza” da aggiungere al successo nella maratona della passata stagione. La veneziana dei Carabinieri, che vive a Legnano ed è allenata a Milano da Giorgio Rondelli, si aggiudica il duello con l’emergente 24enne Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina), ancora al personale con 1h11:07 dopo il recente 1h11:45 di tre settimane fa all’esordio sulla distanza, mentre al terzo posto in chiave nazionale finisce Fatna Maraoui (Esercito, 1h15:33). “Sono venuta qui per vincere - le parole di Giovanna Epis, che ha partecipato alla maratona delle ultime Olimpiadi - e ho vinto. Ci ho messo l’anima, il cuore, tutto. Ho corso forte fin dall’inizio, senza timore, e qui si correva bene. Al ventesimo chilometro pensavo di aver perso il titolo, ma poi mi è scattato qualcosa dentro, mi sono detta che la gara iniziava lì e ce l’ho fatta”.

Più di 2500 runner sulle strade della Capitale tra la Rome21k e la Rome10k, i due eventi organizzati dal Forhans Team, con il presidente FIDAL Stefano Mei presente alla manifestazione. Un percorso che ha toccato piazza Venezia, via di Porta Castello con vista di piazza San Pietro, i tratti centrali dei lungotevere, piazza di Spagna, via del Corso fino all’arrivo in via dei Fori Imperiali vicino al Colosseo.

Al maschile si fanno notare anche i miglioramenti del 23enne varesino Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto, 1h03:36) e di Stefano Massimi (Cus Camerino, 1h04:32). Il titolo under 23 va a Pasquale Selvarolo (Atl. Casone Noceto), 1h05:39 per l’azzurrino che quest’anno si è piazzato quarto nei 10.000 agli Europei di categoria, seguito da altri due pugliesi come Giovanni Susca (Atl. Amatori Cisternino Ecolservizi, 1h06:40) e Vincenzo Grieco (Atl. Castello, 1h06:41).

La nuova campionessa italiana promesse è la reggiana Sara Nestola (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera) che scende a 1h16:35, quarta a livello assoluto davanti a Christine Santi (Caivano Runners, 1h17:50), invece sul podio under 23 riescono a salire anche Giulia Sassoli (Acsi Italia Atletica, 1h23:27) e Caterina Mangolini (Atl. Estense, 1h25:11). Tra gli under 20 vince Federico Rondoni (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera, 1h08:58) nei confronti di Stefano Cecere (Atl. Amatori Cisternino Ecolservizi, 1h10:48) e Tommaso Toppi (Studentesca Rieti Milardi, 1h14:26).

Nella gara valida per i Societari, il keniano Panuel Mkungo (Atl. Castello, 1h02:30) taglia per primo il traguardo in volata sul connazionale Joel Maina Mwangi (Dinamo Sport, 1h02:31) invece in quella femminile la burundese Francine Niyomukunzi (Atl. Castello) si impone con 1h10:48. Prima dell’introduzione dei campionati italiani dei 10 km, avvenuta nel 2010, erano riusciti a fare tripletta di titoli maschili nella stessa stagione (cross, 10.000 su pista e 20 km di corsa su strada) per quattro volte Antonio Ambu (1964, 1966, 1967 e 1968) e una volta Giacomo Peppicelli (1953). (fonte Fidal)

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