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ATLETICA | 09 giugno 2021, 14:36

Atletica: Liana Calvesi presidente Comitato Fidal VdA, succede a Jean Dondeynaz

Martedì sera, 8 giugno, nella sede del Comitato Fidal Valle d’Aosta di Quart, presieduta dal presidente di Assemblea, il Consigliere federale Oscar Campari, le società valdostane sono state di nuovo chiamate, a distanza di cinque mesi, per eleggere il Comitato valdostano della Federazione italiana di Atletica Leggera

Il nuovo Consiglio, al cento e nell'articolo Liana Calvesi

Il nuovo Consiglio, al cento e nell'articolo Liana Calvesi

Questo ritorno alle urne è stato dettato dalle dimissioni del confermato presidente Jean Dondeynaz che dal 13 di marzo è salito alla massima carica del Coni regionale, ruolo incompatibile con qualsiasi incarico dirigenziale sportivo.

Si è quindi tornati al voto e delle nove società aventi diritto sette si sono presentate, mentre l’Atletica Monterosa Fogu Arnad e la Polisportiva S. Orso Aosta hanno saltato l’impegno. Le sette società presenti hanno comunque garantito una copertura del 77,7%, esprimendo 460 voti dei 498 complessivi, il 92,3%. L’assemblea è quindi risultata ampiamente valida per la tornata elettorale.

Unica candidata per la carica di Presidente, Liana Calvesi che ha ricevuto 397 voti, pari all’86,3%. Quattro i posti nel Consiglio di un gruppo che rispetto a cinque mesi or sono ha sostituito la sola casella lasciata vuota dal neo presidente, confermando le altre tre. Quattro i candidati e quattro i posti a disposizione per entrare in Consiglio che resterà in carica per il quadriennio 2021-2024. Resta confermata la maggioranza al femminile con tre componenti del gentil sesso. Le urne hanno decretato un terzetto praticamente allineato come preferenze. Il più votato, con 338 voti è stato il neo consigliere Alessandro Nicco, classe 1984, tesserato per l’APD Pont St Martin, davanti alla più giovane del quartetto, la 24enne velocista dell'Atletica Calvesi Veronica Pirana che ha raccolto 335 preferenze; 326 preferenze ha poi ricevuto il confermato, Simone Bottan, classe 1995, dirigente dell'Atletica Pont Donnas. A chiudere Monica Rocca, dell'Atletica Cogne Aosta, che ha collezionato 212 voti.

Confermato nel ruolo di Revisore dei Conti il Dott Carlo Antonio Franco che ha ricevuto 405 voti.

L’Assemblea ha visto in apertura l’intervento di Dondeynaz, ora Presidente del Coni della Valle d’Aosta, che ha sottolineato lo stato di salute del movimento dell’atletica con risultati importanti che lo evidenziano in maniera chiara. Il limite, da provare a sanare il più rapidamente possibile, è collegato all’impiantistica dell’area della Plaine d’Aoste, il campo Tesolin all’aperto e l’attiguo Palaindoor. Su questo campo, il Coni ha in programma proprio in questi giorni un incontro con l’Amministrazione comunale di Aosta.

Un filone, quello dell’impiantistica, che chiaramente preoccupa il neo presidente Calvesi che nel suo intervento ha sottolineato “…nel mio mandato metterò ogni risorsa per conquistare il rifacimento del campo Tesolin e il riutilizzo del palaindoor di Aosta. Per questo l’aiuto e la sinergia del Coni potrà risultare molto utile. E’ una fortuna poter contare sul rinnovato Campo Crestella di Donnas perché se così non fosse saremmo veramente in una situazione disperata. L’Impianto della bassa valle, fondamentale per gli allenamenti dei club della zona risulta essere l’unico campo utile per svolgere manifestazioni con tutte le specialità. Il Tesolin è utilizzabile per i lanci; il comunale di Saint-Christophe, che non può proporre un cronometraggio elettrico, è funzionale per gli allenamenti, tranne i lanci. E’ chiaro che i club che gravitano sul capoluogo hanno necessità di potersi allenare e questo sulla pista e sulle pedane del Tesolin risulta essere molto pericoloso per l’incolumità degli atleti, soprattutto quelli più quotati, chiamati a sollecitare muscoli e tendini”.

Riguardo l’indirizzo che pensa di dare al mandato e alla squadra del Comitato ha detto: “Ho appena concluso un’esperienza in seno al Consiglio federale, quattro anni che mi hanno arricchita molto. Ho imparato dal mio presidente Alfio Giomi che non deve esistere maggioranza che decide e fa cadere le decisioni dall’alto, ma un metodo cooperativo per arrivare a decisioni consensuali. Ecco, questo è il mio obiettivo. Superare i campanilismi e lavorare tutti per fare crescere lo sport che amiamo. Con tre dei quattro consiglieri abbiamo già iniziato un percorso da gennaio di quest’anno e ho riscontrato grande entusiasmo e disponibilità a lavorare in team. Alessandro Nicco è il tassello mancante perché andrà a coprire l’area no stadia, con corsa in montagna, martze a pià e corsa su strada. Vedo proprio una valida squadra giovane che aiuterò a far crescere per assicurare un bel futuro al comitato”.

fidal VdA

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