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ALTRI SPORT | 18 febbraio 2019, 08:13

Arti marziali: A Petrosyanmania il 12esimo capolavoro di Martine Michieletto

la star del Fighting Club Valle d'Aosta che guarda già al prossimo obiettivo: il 25 maggio ritornerà sul quadrato della Candy Arena per difendere il titolo mondiale Iska

Arti marziali: A Petrosyanmania il 12esimo capolavoro di Martine Michieletto

La dodicesima vittoria consecutiva di Martine Michieletto è speciale. A 'Petrosyan Mania' ha vinto con verdetto unanime ai punti grazie ad una grande rimonta dopo aver ceduto alla francese Delphine Guénon il primo round del prestige match di K1 Fight Code Rules (categoria 57/kg).

Infatti la campionessa del Fighting Club Valle d'Aosta è tornata sul ring dopo 8 mesi dall'ultimo incontro disputato e dopo aver dovuto fare i conti con una disfunzione tiroidea che ha inficiato sulla sua condizione atletica.

“Non è stato un periodo facile da superare - ha commentato la campionessa di Donnas -. Per questo devo ringraziare il dottor Fabrizio Angelini che mi ha permesso di arrivare a poter combattere questo match così come devo ringraziare Manuel che oltre a sapermi preparare mi ha sostenuto in questo momento delicato”.

Sul ring della Candy Arena, è stata la fighter transalpina a prendersi la scena nel primo round, con una partenza decisa ed un buon pugilato. “Non combattevo da otto mesi e prima di tutto ho dovuto riprendere confidenza con il ring – ha detto Michieletto -. Dall'altra parte anche la partenza aggressiva della mia avversaria mi ha sorpreso. All'inizio ero serena anche se avevo qualche timore sulla mia condizione che potesse non essere quella di prima. Durante la pausa del primo round mi sono rasserenata e dal secondo, dopo una serie di colpi andati a segno, ho ritrovato fiducia in me stessa e sono tornata a combattere alla mia maniera. Da quel momento ho gestito il match senza problemi ed ho capito che avrei potuto vincere”.

Dal tecnico Manuel Bethaz l'analisi della dodicesima vittoria consecutiva di Martine Michieletto: “Anche se di poco, Martine ha perso il primo round. Sapevo che avrebbe potuto sentirsi incerta dopo il periodo che ha affrontato e che avrebbe potuto avere delle perplessità soprattutto sulla tenuta della sua condizione atletica. All'angolo durante la pausa, abbiamo parlato e dal quel momento ha ritrovato fiducia. Infatti dall'inizio del secondo round, è andata subito alla carica, ha attaccato la sua avversaria con un buon pugilato per poi lavorarla dalla distanza corta con il clinch. In diverse occasioni i suoi pugni hanno centrato il volto della francese tanto da farle sanguinare il naso. A causa di questo sanguinamento l'incontro è stato fermato diverse volte mentre dalla sua Martine non solo non ha subito colpi ma ha saputo anche limitare l'azione offensiva della francese”.

A Monza Martine Michieletto, medaglia d'oro ai Mondiali Ifma di muay thai messicani, si è confermata una grande campionessa: ha superato il momento di difficoltà ed è salita in cattedra nel secondo round alla sua maniera. “La condizione atletica ancora non è al massimo – ha concluso -. Adesso continuerò a lavorare per tornare al meglio”.

Dodicesima vittoria in archivio per la star del Fighting Club Valle d'Aosta che guarda già al prossimo obiettivo: il 25 maggio ritornerà sul quadrato della Candy Arena, per la terza volta in carriera all'interno di Oktagon dove sarà chiamata a difendere il titolo mondiale Iska.

red. spr.

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