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CALCIO | 08 settembre 2020, 10:30

Calcio: Resta un metro e mezzo la distanza minima tra arbitro e giocatore

Calcio: Resta un metro e mezzo la distanza minima tra arbitro e giocatore

Sono precise e severe le indicazioni del protocollo FIGC per la ripresa delle attività del calcio dilettantistico e giovanile, finalizzate al contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

 Tra queste vi sono le norme comportamentali 'per' e 'con' l'arbitro: come muoveri per l'entrata nell'impianto sportivo, come presentare le distinte e come interfacciarsi durante la gara:

- Nessuna persona potrà accedere nella stanza/spogliatoio dell’arbitro
- I kit e le distinte gara dovranno essere posizionate su un tavolino all’esterno dello spogliatoio arbitri.
- Per dialogare con gli ufficiali di gara, i calciatori/calciatrici dovranno rigorosamente rispettare la distanza sociale prevista ovvero un metro e mezzo (1,5 m).
- È raccomandato lo spostamento degli arbitri con mezzi privati o propri; per l’occasione, dovrà essere individuata un’area di parcheggio all’interno dello Stadio/Impianto Sportivo con un percorso diretto e indipendente per l’accesso agli spogliatoi.

“Se istintivamente - aveva spiegato tempo fa il dirigente arbitrale ed ex arbitro Nicola Rizzoli - perché l’istinto e l’adrenalina sono comprensibili, un giocatore verrà troppo di corsa dimenticando la distanza sarà invitato a mantenersi a un metro e mezzo. Solo se si va oltre il rispetto e la correttezza sarà necessario ammonirlo per comportamento antisportivo”.

red. spr.

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