Non sarà solo un evento sportivo, ma l’abbraccio collettivo a un campione che ha riscritto la storia dello sci di fondo mondiale. Federico Pellegrino ha scelto la "sua" Saint-Barthélemy per dire grazie e chiudere, a 35 anni, una carriera leggendaria fatta di 4 medaglie olimpiche, 4 mondiali e 21 vittorie in Coppa del Mondo.
Il “Gran Finale”, presentato oggi presso la BCC di Aosta, trasformerà l’anello del Gran Tor in un palcoscenico internazionale dal 27 al 29 marzo 2026. Un evento fortemente voluto da "Chicco" per salutare tifosi, compagni di squadra e le nuove leve del fondo azzurro.
Il “grazie” di Federico Pellegrino a tutte quelle persone che lo hanno affiancato in questi anni, da quando ha mosso i primi passi nella “sua”
Saint-Barthélemy a oggi. Non mancheranno ovviamente i compagni di squadra di Federico Pellegrino, ma sulle piste della località valdostana sono attesi anche i fondisti della nazionale paralimpica.
L’evento è stato presentato oggi nella sala conferenze della BCC di Aosta, alla presenza del presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta Renzo Testolin, dell’Assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio Giulio Grosjacques, della vice-presidente del Consiglio
regionale Loredana Petey, del Sindaco di Nus Camillo Rosset, del presidente del Comitato Fisi-Asiva Marco Mosso, del vice-presidente del
Coni Valle d’Aosta Flavio Serra, del presidente dello sci club Saint-Barthélemy Alessandro Plater e, ovviamente, del grande protagonista Federico Pellegrino.
Sull’anello del Gran Tor di Saint-Barthélemy sono previsti tre giorni di gare regionali, nazionali e internazionali, con 27 titoli italiani in
palio e tante altre prove che sapranno coinvolgere fondisti di tutte le età, dai giovani dei club fino agli amatori. Sono attesi oltre 1.400
atleti che nelle tre giornate indosseranno almeno un pettorale tra Campionati Italiani Assoluti e Master, Coppa Italia Giovani, Nordic Tor
Vda, Fis Popular e promozionale under 14. Ma ci sarà spazio anche per sciare a fianco del fondista azzurro senza preoccuparsi del cronometro, partecipando alla Eunsemblo à Chicco aperta a tutti.
Tante competizioni la mattina, un ricco programma di intrattenimento il pomeriggio. Nelle tre giornate, sul palco Sportful della fan zone sono previsti alcuni talk, poi le cerimonie di premiazione e alcuni djset. Sulle piste del Gran Finale suonerà la musica di RTL 102.5, radio
partner anche della Federazione Italiana Sport Invernali. Atleti, tecnici e tifosi potranno inoltre pranzare con i cinque piatti pensati dallo chef Agostino Buillas per far scoprire agli ospiti i sapori della tradizione valdostana. In cucina e in sala ci saranno anche gli studenti dell’École Hôtelière della Valle d’Aosta, che potranno così vivere un’esperienza unica.
Definiti anche gli aspetti logistici. La zona del Gran Finale potrà essere raggiunta solo attraverso le navette, che partiranno dai parcheggi ufficiali individuati dall’organizzazione. È stato introdotto il pacco del tifoso (5 euro), che permetterà di avere una bandiera, un battimani, un Bacio di Nus con una tazza di succo alle mele, la priorità di accesso alle navette e alla finish area e la possibilità di acquistare il pranzo al prezzo scontato di 15 euro (prevendita) o 20 euro (in loco). Accesso libero anche senza pacco del tifoso, subordinato però alla disponibilità dei posti.
Il Gran Finale è un evento organizzato dallo sci club Saint-Barthélemy, on il sostegno della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, del Comune di Nus e di tanti partner privati.















