C’è una bella storia che parte dalla Valle d’Aosta e arriva dritta nel cuore del calcio giovanile nazionale. Tre ragazze tesserate per l’Unione Sportiva Saint-Pierre ASD sono state convocate per prendere parte al Torneo delle Regioni 2026, in programma nel Lazio dal 25 aprile al 1° maggio. Un appuntamento che, anno dopo anno, rappresenta una vetrina importante per il talento emergente e un banco di prova di alto livello.
Le protagoniste di questa avventura sono Asia Orfano (classe 2005), Angelica Gulino (2004) e Martina Brunelli (2010): tre profili diversi per età e caratteristiche, ma accomunate da un percorso di crescita costante e da una passione che le ha portate fino a questa prestigiosa convocazione. Un risultato che premia non solo loro, ma anche il lavoro quotidiano della società e dello staff tecnico.
La rappresentativa in cui sono inserite affronterà un girone quadrangolare di livello, con Campania, Trento e Abruzzo, in sfide che si preannunciano combattute e ricche di contenuti tecnici. A rendere ancora più speciale l’esperienza, la visibilità: due partite saranno trasmesse in diretta YouTube sulla pagina ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti, offrendo così una ribalta nazionale alle giovani atlete.
La preparazione non è stata lasciata al caso. Gli allenamenti e i raduni si sono svolti presso il Palazzetto Canton Verteillac di Fontanetto Po’, in provincia di Vercelli, struttura che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per questo tipo di appuntamenti. A guidare la squadra sarà l’allenatore Mauro Pioli, chiamato a valorizzare al meglio un gruppo giovane ma ambizioso.
Grande soddisfazione nelle parole di Simone Esposito, Direttore Generale e Head of Communication della società: “Per noi è un motivo di grande orgoglio vedere tre nostre ragazze rappresentare la Valle d’Aosta in una competizione così importante. È il risultato di un lavoro serio, portato avanti negli anni con attenzione alla crescita delle giovani atlete. Questa convocazione dimostra che anche realtà come la nostra possono contribuire concretamente allo sviluppo del movimento femminile. Le ragazze meritano questa opportunità e siamo certi che sapranno farsi valere.”
Non è solo una convocazione, ma un segnale chiaro: il calcio femminile valdostano continua a crescere, spesso lontano dai riflettori ma con basi sempre più solide. E quando arrivano occasioni come questa, il valore del lavoro fatto emerge con forza.
Adesso tocca al campo. E, magari, anche a qualche tifoso in più davanti allo schermo.


