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CALCIO | 12 febbraio 2020, 17:40

Calcio: Giuseppe Luberto, allenatore dei ragazzi dell’Aosta 511, patteggia tre mesi di squalifica

Indipendentemente dagli aspetti tecnico-disciplinari rimane riprovevole il comportamento di chi ha a che fare con i giovani e disattende le norme federali

Giuseppe Luberto

Giuseppe Luberto

Aveva detto in un’intervista ad Aostasports.it che aveva scelto di approdare all’Aosta511 per avere nuovi stimoli professionali dopo aver allenato a lungo i giovani del Saint-Christophe. L’intervista è del luglio scorso.

Ma i nuovi stimoli professionali, forse, li voleva provare con i medesimi ragazzi che aveva già allenato, tanto che ha contattato i genitori e gli stessi giocatori per tesserarli per la sua nuova società. Oltre ai calciatori granata ha contattato anche giocatori già tesserati per altre società e lo ha fatto in tempi non consentiti e questo è una condotta scorretta sul piano etico e morale.

Fino a 14 anni il vincolo è annuale e si può contattare i giocatori solo a fine stagione agonistica, ovvero da fine giugno. E così è successo che molti ragazzini hanno lasciato le rispettive squadre per andare all’Aosta 511. La cosa è stata segnala agli organi federali che il 17 gennaio scorso ha convocato, a Firenze, Giuseppe Luberto.

Davanti al Collegio della Commissione Disciplinare composto da Elmi Taddei, Anastasio e Scarfone, il mister ha ammesso in parte le sue responsabilità e ha 'patteggiato' una squalifica di tre mesi, rispetto ai sei previsti.

pi.mi.

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