Per un fine settimana Aosta cambia prospettiva. Non più soltanto montagne da osservare all’orizzonte, ma pareti da scalare, blocchi da conquistare e una città intera trasformata in un grande terreno di gioco. Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 arriva nel capoluogo la prima edizione di Granpablok – Urban Edition, la nuova formula della manifestazione che porta il boulder fuori dai suoi scenari tradizionali per entrare nel cuore della città.
Dopo le esperienze maturate a Cogne e in Valsavarenche, il Granpablok compie così un passo ulteriore: la montagna incontra il tessuto urbano e le vie, le piazze e gli scorci del centro storico diventano parte integrante della competizione. Saranno circa 50-60 i blocchi distribuiti nel cuore di Aosta, con centinaia di climber attesi da diverse regioni italiane.
L'idea, però, va ben oltre la semplice gara. La Urban Edition nasce per coinvolgere anche chi non arrampica, trasformando il centro cittadino in un luogo di sport, incontro e spettacolo. Famiglie, giovani, residenti e turisti potranno assistere alle evoluzioni degli atleti, cimentarsi con alcune attività e vivere Aosta da una prospettiva decisamente insolita.
«Il Granpablok porta per la prima volta nel cuore di Aosta una manifestazione dedicata all’arrampicata, trasformando vie e piazze del centro storico in spazi per lo sport e creando un’occasione nuova per vivere la città», sottolinea Alina Sapinet, assessora allo sviluppo economico, alla promozione turistica e allo sport del Comune di Aosta. La presenza di climber provenienti da diverse regioni italiane e un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio, aggiunge l’assessora, fanno della Urban Edition «un appuntamento capace di unire attività sportiva, socialità e scoperta del centro cittadino».
Il primo appuntamento è fissato per la mattina di sabato 3 ottobre, quando dalle 9.30 prenderanno il via l’arrampicata libera sui blocchi allestiti in città e le attività di slackline. Il cuore dell’evento sarà Piazza Émile Chanoux, destinata a diventare il quartier generale della manifestazione con un vero villaggio dello sport e dell’intrattenimento.
Accanto alla parete dedicata alla competizione troveranno spazio un’area OCR Ninja Warrior aperta al pubblico, attività di slackline e yoga, stand e momenti di animazione. Una formula pensata per rendere il pubblico non soltanto spettatore, ma parte integrante dell’evento.
Nel pomeriggio il programma continuerà con diverse proposte collaterali. Dalle 17.00 alle 18.00 il Teatro Romano ospiterà una sessione di yoga, mentre alle 18.00, all’Hotel des États, è previsto l’incontro «Il parco si racconta», dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.
Quando il sole inizierà a calare, il Granpablok cambierà nuovamente ritmo. Alle 21.00, Piazza Chanoux si trasformerà in uno spazio dedicato alla musica e alla socialità con il DJ set, aperto non soltanto ai partecipanti alla manifestazione, ma anche ai residenti e ai visitatori.
La domenica sarà invece la giornata destinata a concentrare maggiormente l’attenzione sulla dimensione agonistica. Anche il 4 ottobre saranno proposte sessioni di arrampicata libera e attività legate al mondo outdoor, con una nuova sessione di yoga al Teatro Romano prevista alle 11.00.
Il momento più atteso arriverà nel pomeriggio. Dalle 14.15 alle 16.30, infatti, Piazza Émile Chanoux ospiterà la finale della competizione. Nel cuore della città verrà montata una parete professionale di boulder alta circa 4 metri e lunga 9 metri, destinata a trasformare per qualche ora la piazza simbolo di Aosta in un’arena verticale.
A sfidarsi saranno i migliori climber tesserati FASI, chiamati a misurarsi sui blocchi davanti al pubblico. Sarà una sfida fatta di forza, equilibrio, tecnica e capacità di leggere rapidamente la parete: caratteristiche che rendono il boulder una disciplina particolarmente spettacolare anche per chi si avvicina per la prima volta all’arrampicata sportiva.
Il finale è previsto alle 16.30, con le premiazioni e i saluti conclusivi. Dopo due giornate di sport, musica e attività outdoor, il centro di Aosta tornerà progressivamente alla sua normalità, lasciandosi però alle spalle un'immagine inconsueta: quella di una città storica trasformata in una palestra a cielo aperto.

La Urban Edition rappresenta anche l’evoluzione naturale di un progetto nato con una precisa vocazione territoriale. Il Granpablok affonda infatti le proprie radici nel Parco Nazionale Gran Paradiso, utilizzando l’arrampicata come strumento per raccontare la Valle d’Aosta e mettere in relazione sport, ambiente e comunità locali.
Nel corso degli anni la manifestazione è cresciuta fino a coinvolgere oltre 600 persone tra climber, accompagnatori, famiglie e appassionati, consolidandosi come uno degli appuntamenti dedicati al boulder in Valle d’Aosta. Nel 2026 il progetto si articola in tre appuntamenti, a Cogne, Valsavarenche e Aosta, mantenendo un unico filo conduttore: raccontare il territorio attraverso lo sport.
Con l’arrivo nel capoluogo, questo racconto assume però una dimensione nuova. La montagna non viene semplicemente portata in città: è la città stessa a diventare parte dell’esperienza sportiva. Le pareti naturali lasciano spazio, almeno per un weekend, alle architetture del centro storico; gli scorci urbani diventano punti di passaggio per gli atleti e le piazze si trasformano in luoghi di confronto e spettacolo.
È anche un modo per ribadire la vocazione di Aosta come città alpina e come porta d’accesso a un territorio nel quale gli sport outdoor rappresentano una componente sempre più importante dell’offerta turistica e dell’identità locale. Il Granpablok prova così a costruire un ponte tra chi vive la montagna e chi vive la città, utilizzando una disciplina giovane e spettacolare come il boulder per avvicinare pubblici diversi.
Per partecipare e conoscere nel dettaglio programma e modalità di iscrizione è possibile consultare il sito ufficiale del Granpablok.
Il 3 e 4 ottobre, dunque, ad Aosta lo sguardo non sarà rivolto soltanto verso le montagne. Per trovare il prossimo blocco, potrebbe essere sufficiente uscire di casa e girare l’angolo.



