Dopo aver acceso l’entusiasmo degli arrampicatori con la prima tappa di Cogne, il GRANPABLOK torna là dove ha costruito parte della propria identità: la spettacolare piana glaciale di Valsavarenche. Un ambiente unico, immerso nel paesaggio del Parco Nazionale Gran Paradiso, che anche quest’anno farà da scenario a un fine settimana dedicato al boulder, alla scoperta della montagna e alla condivisione.
Le iscrizioni stanno crescendo rapidamente e gli organizzatori stanno definendo gli ultimi dettagli di un evento che negli anni è diventato un appuntamento capace di richiamare sportivi, famiglie e curiosi da tutta la Valle d’Aosta e non solo. Il GRANPABLOK non si propone infatti soltanto come una competizione o una manifestazione tecnica per climber esperti, ma come un’esperienza collettiva dove l’arrampicata incontra la promozione del territorio.
Anche per questa edizione torneranno alcuni degli appuntamenti più apprezzati dal pubblico. Tra questi i celebri Blocchi Birra, realizzati in collaborazione con Les Bières du Grand Saint-Bernard, e il DJ set del sabato sera, che accompagnerà l’arrampicata notturna creando un’atmosfera particolare tra musica e pareti rocciose. Spazio anche al divertimento con il PigiamaBlok, il blocco da affrontare rigorosamente in pigiama grazie alla collaborazione con Mia Kombucha, diventato uno dei momenti più originali e partecipati dell’evento.
Il programma sarà arricchito da sessioni di yoga, attività dedicate a chi vuole avvicinarsi al boulder outdoor partendo dall’esperienza maturata nelle palestre indoor, iniziative per i più piccoli e momenti divulgativi curati direttamente dal Parco Nazionale Gran Paradiso. Un insieme di proposte che punta a coinvolgere pubblici diversi e a rendere la montagna accessibile attraverso lo sport, l’educazione ambientale e la socialità.
Per tutta la durata della manifestazione sarà presente anche la Pro Loco di Valsavarenche con uno spazio dedicato a cibo e bevande, mentre l’applicazione NIVA accompagnerà i partecipanti nella scoperta dei blocchi disponibili e dei percorsi di arrampicata. Un supporto tecnologico che si inserisce in un evento sempre più organizzato, capace di valorizzare le caratteristiche naturali della zona senza perdere lo spirito informale che ne ha decretato il successo.
La tappa di Valsavarenche rappresenta uno dei momenti centrali del calendario GRANPABLOK 2026, proprio perché racchiude il rapporto tra sport e ambiente che caratterizza la manifestazione. La presenza di numerosi sponsor e partner consentirà inoltre ai partecipanti di conoscere nuovi materiali, prodotti e servizi legati al mondo dell’outdoor, contribuendo a creare un punto di incontro tra aziende, appassionati e territorio.
Ma il percorso del GRANPABLOK non terminerà in alta montagna. La grande novità dell’edizione 2026 arriverà infatti il 3 e 4 ottobre, quando Aosta ospiterà la prima GRANPABLOK Urban Edition. Per la prima volta lo street boulder entrerà nel cuore del capoluogo regionale, trasformando il centro storico cittadino in un palcoscenico dedicato all’arrampicata urbana.
Si tratta di un’evoluzione significativa per la manifestazione, che amplia il proprio raggio d’azione portando uno sport tradizionalmente legato agli ambienti naturali dentro gli spazi della città. L’obiettivo è avvicinare nuovi praticanti, coinvolgere il pubblico e creare un collegamento diretto tra cultura urbana, turismo e valorizzazione dei luoghi.
Dietro al progetto c’è il lavoro di ASD Fuori di Blocco in collaborazione con Enjoy Events, realtà che hanno saputo trasformare un appuntamento sportivo in un evento capace di raccontare una diversa idea di montagna: non soltanto luogo di prestazione, ma spazio di incontro, rispetto ambientale e crescita della comunità. Il GRANPABLOK conferma così come le discipline outdoor possano diventare strumenti di promozione territoriale, contribuendo a costruire un modello turistico fondato sulla qualità delle esperienze e sul rapporto autentico con il paesaggio valdostano.

