Il quarto appuntamento del Campionato Nazionale Velocità (CNV), disputato dal 16 al 20 luglio all'International Circuit 7 Laghi di Castelletto di Branduzzo (Pavia), consegna al motorsport valdostano uno dei risultati più significativi della stagione. Il Team Lovato's Bike torna infatti dalla Lombardia con la prima vittoria assoluta di David Tomas, la conferma della costante crescita del giovane Stefan Cheillon e la capacità di Andrea Cheillon di limitare i danni in un weekend complicato, mantenendo una posizione di prestigio nella classifica del campionato.
Il risultato di maggior rilievo porta la firma di David Tomas, protagonista nella categoria 160 Leggeri in sella alla Bucci BR12. Il pilota valdostano aveva mostrato fin dalle prove libere un passo competitivo, stabilmente tra i migliori della categoria, ma il sabato sembrava aver compromesso il suo fine settimana. Una caduta in qualifica gli ha infatti impedito di registrare un tempo utile, costringendolo a partire dall'ultima posizione in griglia.
Da quel momento è iniziata una rimonta di altissimo livello. Nella Superpole Race Tomas ha recuperato fino al quinto posto, poi trasformato in settimo da una penalità per un contatto di gara. In Gara 1 ha sfiorato il podio chiudendo in quarta posizione, dimostrando di avere ormai il ritmo dei migliori. Il capolavoro è arrivato però in Gara 2, dove il pilota valdostano ha costruito una gara spettacolare fatta di sorpassi e duelli continui. Dopo aver conquistato la leadership nelle battute finali, ha resistito agli attacchi di Morgana Lovati, tagliando il traguardo praticamente affiancato alla rivale. Il verdetto del fotofinish ha premiato Tomas per appena 15 millesimi di secondo, consegnandogli la prima vittoria di manche nel CNV e il primo posto assoluto di giornata, un successo che certifica la sua definitiva maturazione agonistica.
Ottime indicazioni sono arrivate anche da Stefan Cheillon, impegnato nella categoria 110 su Ohvale Evo. Il giovane rookie ha confermato una crescita costante, distinguendosi soprattutto per regolarità e solidità. Ha concluso al quinto posto la Superpole Race, ha chiuso quinto anche in Gara 1, retrocedendo di una posizione a causa di una penalità per partenza anticipata che gli è costata il quarto posto conquistato in pista, e si è ripetuto con un altro quinto posto in Gara 2, nonostante una partenza difficile che lo aveva fatto scivolare fino alla nona posizione. Oltre ai risultati, a convincere è soprattutto il costante miglioramento dei tempi sul giro, con un divario dai primi che si riduce gara dopo gara, segnale di una crescita tecnica destinata a dare ulteriori frutti nel prosieguo della stagione.
Più complicato, invece, il weekend di Andrea Cheillon nella categoria 190 Sport con la Ohvale GP2. Su un circuito particolarmente veloce il pilota valdostano non è riuscito a trovare il giusto feeling con una moto penalizzata da un assetto poco efficace e dall'utilizzo di un motore di scorta meno performante rispetto a quello abituale. I risultati – ottavo nella Superpole Race, dodicesimo in Gara 1 e nono in Gara 2 – non rispecchiano il suo reale valore, ma la capacità di limitare i danni si rivela fondamentale in ottica campionato. Grazie ai punti conquistati, Andrea mantiene infatti il terzo posto nella classifica generale, conservando un prezioso margine di 2 punti sul diretto inseguitore Petric Uros.
Dal punto di vista sportivo, la tappa lombarda conferma il momento di crescita del vivaio valdostano nel motociclismo giovanile. La vittoria di Tomas rappresenta un traguardo simbolico che premia il lavoro svolto negli ultimi anni dal Team Lovato's Bike, mentre i progressi di Stefan Cheillon testimoniano la qualità del percorso di formazione dei giovani piloti. Parallelamente, la tenacia di Andrea Cheillon nel difendere una posizione di vertice in classifica evidenzia quanto, nelle competizioni nazionali, la continuità di rendimento possa risultare determinante quanto il successo nelle singole gare.
David Tomas
L'attenzione si sposta ora sul prossimo appuntamento del campionato, in programma al Motodromo di Pomposa nel weekend dall'11 al 13 settembre. Il veloce tracciato emiliano metterà alla prova piloti e mezzi, con la messa a punto della meccanica che potrebbe rivelarsi decisiva. Per il Team Lovato's Bike sarà un'altra occasione per consolidare quanto costruito finora: Andrea Cheillon proverà a difendere il podio nella classifica generale, mentre David Tomas e Stefan Cheillon cercheranno di confermare che i risultati ottenuti a Castelletto di Branduzzo non rappresentano un episodio isolato, ma il segnale di una realtà valdostana sempre più competitiva nel panorama nazionale delle minimoto e delle Ohvale.





