Breuil-Cervinia ha regalato una giornata che gli appassionati di Enduro E-Bike difficilmente dimenticheranno. Sole splendente fin dalle prime ore del mattino, cielo terso e temperature perfette hanno fatto da cornice all'ultima prova della FIM E-Bike Enduro World Cup 2026, trasformando il comprensorio del Cervino Ski Paradise in un autentico palcoscenico internazionale della mountain bike elettrica.
L'organizzazione, curata dal Bike Park Cervino, ha raccolto i complimenti unanimi dei piloti grazie a un tracciato tecnico, spettacolare e impegnativo: oltre 40 chilometri di percorso con sette prove speciali che non hanno concesso alcun momento di respiro, mettendo a dura prova anche gli atleti più esperti.
La gara ha vissuto uno dei suoi momenti decisivi già nelle fasi iniziali. Dopo aver conquistato la vittoria nella prima prova speciale, Andrea Lucchini (Mondraker – MC Versilia Corse) è stato costretto al ritiro nella seconda speciale a causa della rottura del cerchio posteriore, danneggiato dall'impatto con una roccia. Un episodio che ha spalancato la strada alla sfida tra Filippo Colarusso (Olimpia – MC Torre della Meloria) e Manolo Morettini (Polini), protagonisti di un continuo alternarsi al vertice delle classifiche parziali.
Al termine della giornata entrambi hanno festeggiato il successo nelle rispettive categorie della Coppa del Mondo: Colarusso ha conquistato la E1, mentre Morettini si è imposto nella E2. Successi confermati anche nel Campionato Italiano, dove Colarusso ha dominato la E1 e Morettini ha conquistato la E250 Open.
Oltre all'aspetto agonistico, la manifestazione ha richiamato numerosi visitatori nel comprensorio del Cervino. Molti escursionisti e appassionati di mountain bike hanno approfittato della splendida giornata per assistere alle prove speciali e alla cerimonia di premiazione che, nel pomeriggio, ha celebrato sia i vincitori della World Cup sia quelli del Campionato Italiano, che si concluderà nel fine settimana dell'11 ottobre a Sestri Levante.
Le sette prove speciali hanno fatto registrare anche alcune cadute e diversi inconvenienti meccanici, senza però compromettere lo svolgimento della competizione. La quasi totalità dei concorrenti ha raggiunto il traguardo, seppure provata dalla fatica e dall'altitudine del percorso predisposto dai Bike Patrol del Cervino Ski Paradise.
Con la prova valdostana si è conclusa anche la FIM E-Bike Enduro World Cup 2026. Nella categoria E1 il titolo è andato a Filippo Colarusso, davanti a Eric Anselmo (Thok – MC La Guardia) e a Christian Buniva (Thok – MC La Guardia ASD), mentre nella classifica di giornata Buniva ha preceduto Anselmo.
Nella E2 il successo finale è stato conquistato da Manolo Morettini, davanti ad Andrea Sassoli (E-Expert Fast Team) e ad Alessandro Nobile (Mondraker Crafty RRS – Ponte dell'Olio). Nella E3 si è imposto Filippo Baldoni (T-Talaria – MC Versilia Corse) davanti a Marco Gnassi (Talaria – MC Gaerne) e al francese Gaylord Soldevila (Arctic Leopard). La categoria E1 Junior ha invece premiato Christian Buniva, seguito da Daniel Pessiu e Nicola Ferraresi.
Anche il Campionato Italiano ha confermato il dominio di Filippo Colarusso, che ha conquistato la terza vittoria consecutiva nella classifica assoluta dopo i successi di Gallicano e Aprica, precedendo Christian Buniva e Stefano Gibaldo.
Nelle singole categorie sono arrivate conferme importanti. Colarusso ha firmato la quinta vittoria stagionale nella E1, mentre Christian Buniva si è imposto nella E1 Junior. Quinta vittoria consecutiva anche per Eric Anselmo nella EMaster, mentre nella ESenior il successo è andato a Stefano Gibaldo, favorito anche dal ritiro di Lucchini.
Nella EVeteran ha dominato Michele Civelli, autore di cinque successi parziali su sette prove speciali, davanti a Cristian Resinelli e Andrea Rocchi. Tra le donne continua la stagione perfetta di Sara Senini, che ha conquistato il quinto successo consecutivo del 2026, precedendo Federica Rondinella.
Nella EOpen si è imposto Filippo Baldoni, mentre nella E250 Open è arrivata la doppietta della Polini, con Manolo Morettini davanti al compagno di squadra Davide Burini e ad Alessandro Nobile.
Tra le categorie della Coppa Italia, nella ECI1 si è imposto Davide Gandolfo davanti a Luca Ghisi, mentre nella ECI2 il successo è andato a Mauro Pergreffi.
La classifica riservata ai Moto Club ha premiato il Moto Club La Guardia, primo con 60 punti, davanti al Versilia Corse con 53 punti, mentre RS77 e Torre della Meloria hanno chiuso appaiati a 52 punti.
La tappa di Breuil-Cervinia chiude così il capitolo mondiale della stagione e lascia aperti ancora numerosi verdetti del Campionato Italiano. Dopo la pausa estiva, l'appuntamento conclusivo sarà quello dell'11 ottobre a Sestri Levante, dove verranno assegnati gli ultimi titoli italiani di specialità. La prova valdostana ha confermato ancora una volta il valore organizzativo del comprensor





