CICLISMO - 12 luglio 2026, 20:03

Martina Berta torna sul podio in Coppa del Mondo, brillano anche i giovani valdostani su strada e mountain bike

La biker valdostana conquista il secondo posto nella prova di Coppa del Mondo XCO di Pal Arinsal, in Andorra, confermandosi tra le protagoniste del circuito internazionale. Fine settimana intenso anche per il ciclismo giovanile, con il valdostano Enea Bortolotti Barrel in evidenza nel Lombardia Giovani e Alex Voyat impegnato nel campionato regionale emiliano di mountain bike

Martina Berta (ph archivio)

Martina Berta (ph archivio)

La Valle d'Aosta continua a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama ciclistico nazionale e internazionale grazie ai risultati dei suoi atleti. A trascinare il movimento è ancora una volta Martina Berta, che sul difficile tracciato di Pal Arinsal, in Andorra, ha conquistato un prestigioso secondo posto nella prova di Coppa del Mondo XCO, confermando il suo eccellente stato di forma e la continuità di rendimento ai massimi livelli.

La portacolori dell'Origine Racing Division ha disputato una gara di grande intelligenza tattica, gestendo con lucidità le fasi decisive e recuperando quasi venti secondi nelle ultime due tornate. Davanti a tutte ha chiuso la svedese Jenny Rissveds, vincitrice in 1h 18'47", capace di costruire un margine che ha sfiorato i quaranta secondi. Alle sue spalle, però, Martina Berta non ha mai smesso di credere nel podio e, con una volata impeccabile, ha preceduto la svizzera Sina Frei, entrambe accreditate del tempo di 1h 19'04", conquistando una preziosa piazza d'onore che rafforza ulteriormente la sua posizione nel circuito mondiale.

Nella stessa gara era presente anche Nicole Pesse, in forza al Centro Sportivo Carabinieri, che ha concluso la prova al 34° posto, accumulando un'importante esperienza in un contesto di altissimo livello tecnico.

Il weekend andorrano era iniziato già venerdì con la prova di Short Track (XCC), conclusa in un emozionante fotofinish. A imporsi era stata ancora Jenny Rissveds, che con il tempo di 21'50" aveva preceduto l'austriaca Laura Stigger e la svizzera Ronja Blöchlinger, tutte classificate con lo stesso crono. Martina Berta aveva chiuso in 9ª posizione con 22'23", mentre Nicole Pesse aveva terminato al 33° posto.

Risultati come quello ottenuto da Martina Berta rappresentano molto più di un semplice piazzamento sportivo. Per una regione di montagna come la Valle d'Aosta, dove la mountain bike è sempre più parte dell'offerta turistica e della promozione del territorio, avere un'atleta stabilmente protagonista della Coppa del Mondo significa offrire un modello ai giovani, valorizzare gli investimenti nelle infrastrutture sportive e rafforzare l'immagine della regione anche sotto il profilo economico e promozionale.

Buone indicazioni sono arrivate anche dal ciclismo su strada. A Costa Masnaga, in provincia di Lecco, si è disputato il Lombardia Giovani – Trofeo Bi-Motors, gara riservata alla categoria Allievi, che ha visto nuovamente protagonista il valdostano Enea Bortolotti Barrel, portacolori della Cicli Fiorin.

La corsa si è decisa nell'ultimo giro con una fuga composta da tredici corridori, tra i quali figurava anche il giovane valdostano. L'azione vincente è stata quella di Samuele Matteini dell'Alba Orobia, che ha tagliato il traguardo in solitaria con il tempo di 1h 42'12", percorrendo i 72 chilometri del tracciato alla media di 42,270 km/h. Alle sue spalle, dopo 1'55", si è disputata la volata del gruppo inseguitore composto da dodici atleti, regolata da Riccardo Longo davanti a Mattia Ostinelli. In questo stesso drappello ha chiuso anche Enea Bortolotti Barrel, autore di una prova generosa che gli è valsa l'11° posto. Una prestazione significativa in una gara selettiva, conclusa da appena 32 corridori sui 114 partenti.

Infine, nella mountain bike giovanile, il Campionato regionale emiliano XCO, disputato a Calestano, in provincia di Parma, ha visto il successo di Thomas Vitaloni davanti a Leonardo Prataviera e Davide Milesi nella categoria Esordienti secondo anno. Tra i protagonisti anche il valdostano Alex Voyat del VC Courmayeur MB, che ha terminato la prova al 15° posto, proseguendo il proprio percorso di crescita in una disciplina sempre più competitiva.

I risultati del fine settimana confermano la vitalità del ciclismo valdostano, capace di esprimere eccellenze sia ai vertici internazionali sia nel vivaio giovanile. Un patrimonio sportivo che merita attenzione anche da parte delle istituzioni, perché sostenere la crescita degli atleti significa investire nella formazione dei giovani, nella promozione del territorio e in un settore che unisce sport, turismo e sviluppo economico. Il podio mondiale di Martina Berta e le prove dei giovani valdostani dimostrano che il movimento continua a produrre talento e rappresenta una risorsa importante per il futuro della regione.

je.fe.

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