ULTRATRAIL - 11 luglio 2026, 20:49

PizzostellaSkyrunning, William Boffelli e Roberta Jacquin fanno il bis

Come nel 2024 il bergamasco e la valdostana si sono imposti sulla distanza Skymarathon. Sulla gara Skyrace trionfo di Daniel Antonioli e Margherita De Giuli

Roberta Jacquin (ph. Giacomo Meneghello - PizzostellaSkyrunning)

Roberta Jacquin (ph. Giacomo Meneghello - PizzostellaSkyrunning)

Sabato 11 luglio la Valle Spluga ha ospitato l'11ª edizione della PizzostellaSkyrunning, appuntamento che quest'anno ha scritto una pagina importante della disciplina - e della propria storia come gara - assegnando i titoli del Campionato Italiano SkyMarathon FISky 2026. La prova marathon è stata infatti valida come gara unica per l'assegnazione dei titoli assoluti e di categoria.
Per consentire agli atleti di affrontare il percorso nelle migliori condizioni possibili, gli organizzatori hanno deciso di anticipare di trenta minuti la partenza, sia per evitare il peggioramento del tempo previsto nella seconda parte del pomeriggio sia per limitare gli effetti delle elevate temperature annunciate.
 
William Boffelli e Roberta Jacquin sulla gara Skymarathon. A Ghiano e Jacquin il titolo tricolore
 
La gara regina proponeva un confronto di altissimo livello, con i detentori dei record del percorso William Boffelli e Roberta Jacquin nuovamente al via per difendere i primati fatti segnare nell'edizione 2024 (4h43'10" e 6h15'02"). La corsa perde però, dopo appena un'ora di gara, uno dei protagonisti annunciati: Sergio Bonaldi è costretto infatti al ritiro a causa di un fastidio alla caviglia, un epilogo sfortunato considerando l'ottimo stato di forma con cui si presentava all'appuntamento.
 
Davanti, invece, William Boffelli impone il suo ritmo fin dalle prime battute. Il bergamasco transita per primo alla Forcella d'Avero e al Pizzo Sommavalle, dove abbassa di circa due minuti il proprio intertempo del 2024, passando in 1h29'. Alle sue spalle Gianluca Ghiano contiene il distacco transitando in 1h33'. In campo femminile è invece Roberta Jacquin a prendere da subito il comando, confermando le buone sensazioni espresse alla vigilia su un percorso che aveva già conquistato due anni fa.
Sul traguardo di Fraciscio è William Boffelli (Team Run Fast) a trionfare in 4h45'38", aggiudicandosi anche il Gran Premio della Montagna ma non il titolo tricolore, che va a Gianluca Ghiano (ASD Baudenasca, 5h21'56") in quanto Boffelli ha corso la competizione sprovvisto della maglia della società di appartenenza, non concorrendo quindi al campionato. Il piemontese racconta di aver gestito la seconda parte di gara “in conserva” dopo aver ormai capito che Boffelli aveva ormai accumulato circa nove minuti di vantaggio, affrontando con prudenza la cresta più tecnica per evitare rischi in vista dei prossimi importanti appuntamenti della stagione. Terzo posto per il beniamino di casa Lorenzo Copes (Team K2 Valtellina), che chiude in 5h25'06", emozionatissimo per un risultato che definisce la realizzazione di un sogno.
 
Tra le donne Roberta Jacquin (Pegarun Pegacross) si conferma regina della PizzostellaSkyrunning, vincendo nuovamente la prova e conquistando anche il titolo italiano con il tempo di 6h17'01".
“Mi sembra di essere tornata indietro di due anni. Per me questa gara rappresenta un po' un rientro alle competizioni. L'ho vissuta come una corsa in un posto che mi piace tantissimo e mi sono davvero divertita. Grazie a tutti i volontari”.
 
Alle sue spalle chiude con il tempo di 6:42:12 il falco lecchese Aurora Bosia, autrice di una bella prestazione. Alle sue spalle, sul terzo gradino del podio, Marianna Colombo dei Falchi Lecco in 7:13:35.
 
Daniel Antonioli e Margherita De Giuli sulla SkyRace
 
Grande spettacolo anche nella SkyRace. Daniel Antonioli, protagonista nel 2024 della sfida con Boffelli sulla marathon, sceglie quest'anno la distanza corta per preservare un ginocchio che gli sta dando qualche fastidio e gestire al meglio il prosieguo della stagione. Il lecchese prende immediatamente il comando della gara, mentre Lorenzo Beltrami, suo principale inseguitore nella prima parte di corsa, è costretto al ritiro per un lieve infortunio alla caviglia. In campo femminile è invece Margherita De Giuli a confermare fin dai primi chilometri il ruolo di favorita.
Daniel Antonioli (Team Pasturo) taglia il traguardo in 3h12'42", conquistando una netta vittoria.
 
Mi è dispiaciuto molto non poter essere al via della marathon perché correre su queste montagne mi piace davvero tanto. Ho fatto tutta la prima parte di gara insieme a William: è in grandissima forma e sta andando fortissimo. Credo che, anche se fossi partito sulla lunga, oggi avrei potuto giocarmi al massimo il secondo posto”.
 
Completano il podio Paolo Bonanomi (ASD Falchi Lecco), secondo in 3h22'22", ed Eddj Nani (Skyrunning Adventure), terzo in 3h29'22".
 
Tra le donne successo per Margherita De Giuli (Climb Runners), che alla sua prima partecipazione al Pizzo Stella si impone in 4h13'24". La biellese non nasconde di aver affrontato una giornata non particolarmente brillante, ma riesce comunque a conquistare una prestigiosa vittoria entrando nell'albo d'oro della manifestazione. Seconda posizione per Enrica Falcinella (GP Valchiavenna) in 4h38'09", mentre il terzo posto va a Giorgia Fascendini (Atletica Alto Lario), che conclude in 4h42'55".

red

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