Il debutto della UCI Cross-country Olympic World Cup a La Thuile – Valle d'Aosta difficilmente avrebbe potuto scrivere un finale migliore. La prima gara della storia della disciplina nella località valdostana si è trasformata in una straordinaria giornata per i colori azzurri, con la vittoria della padrona di casa Martina Berta nella prova Elite femminile e il successo di Valentina Corvi tra le Under 23.
Per Martina Berta è molto più di una vittoria. La campionessa valdostana, cresciuta su queste montagne e residente a pochi chilometri da La Thuile, conquista davanti al proprio pubblico la prima vittoria di un'atleta italiana in una prova di Coppa del Mondo XCO disputata in Italia. Un risultato destinato a entrare nella storia del movimento azzurro e che assume un significato ancora più speciale perché arriva proprio nel giorno del debutto del Cross Country a La Thuile.
Il legame con il territorio
Il legame tra Martina Berta e La Thuile affonda le radici ben prima di questa Coppa del Mondo. Su questi sentieri si è allenata, è cresciuta come atleta e ha costruito gran parte della propria esperienza. Qui, nel 2016, conquistò da junior una delle prime importanti vettorie internazionali della sua carriera, imponendosi in una tappa dell'allora Enduro World Series.
Nei giorni precedenti alla gara aveva raccontato di conoscere personalmente molti dei marshal impegnati lungo il percorso, amici con cui condivide da anni la stessa passione per la mountain bike. Un dettaglio che racconta il profondo legame tra questa vittoria e il territorio che l'ha vista crescere.
La festa azzurra è stata completata dalla splendida prova di Valentina Corvi, dominatrice della gara Under 23 e tra i talenti più promettenti del panorama internazionale. Le due vittorie italiane hanno impreziosito una giornata che resterà nella storia del Cross Country nazionale e del debutto di La Thuile nel massimo circuito mondiale.
Un percorso da vera mtb alpina
Il debutto del Cross Country ha rappresentato anche il battesimo internazionale del nuovo percorso XCO, fortemente voluto dalla località e disegnato da Enrico Martello, primo allenatore della stessa Martina Berta. Un tracciato che interpreta l'identità più autentica della mountain bike alpina: salite impegnative, rock garden, discese tecniche e continui cambi di ritmo immersi nel bosco. Un percorso fisico e selettivo, capace di mettere in evidenza le qualità complete degli atleti e di offrire al pubblico uno spettacolo continuo in numerosi punti del tracciato.
Le impressioni raccolte nel paddock durante tutto il fine settimana hanno confermato il successo del debutto. Il nuovo tracciato ha saputo distinguersi per il suo carattere tecnico e naturale, proponendo un Cross Country profondamente legato al territorio e coerente con l'identità di La Thuile, da sempre sinonimo di mountain bike di montagna.
Le sfide e i protagonisti
Sul piano sportivo, la giornata ha regalato emozioni fino all'ultimo giro. Tra le Elite Women, Martina Berta (Origine Racing Division) ha conquistato la prima vittoria della carriera in una prova di UCI Cross-country Olympic World Cup, resistendo nel finale al ritorno dell'americana Savilia Blunk e tagliando il traguardo tra gli applausi del pubblico di casa. Un successo storico che fa di Berta la prima atleta italiana a vincere una prova di Coppa del Mondo XCO Elite disputata in Italia.
Visibilmente emozionata al termine della gara, la valdostana ha dichiarato:
«Sognavo questo giorno da quando è uscito il calendario. Quando ho visto La Thuile ho detto al mio allenatore che volevo vincere qui. Tra sognarlo e riuscirci c'è un lungo percorso. È incredibile. Nell'ultimo giro stavo davvero soffrendo, ma non potevo deludere tutte le persone venute qui a sostenermi.»
Tra gli uomini, il francese Luca Martin (Cannondale Factory Racing) ha conquistato la seconda vittoria consecutiva in Coppa del Mondo XCO, prendendo il largo nella seconda metà di gara dopo un errore dei principali avversari. Al termine ha elogiato il tracciato di La Thuile definendolo «un vero percorso da mountain bike, con discese tecniche e polverose», sottolineando come le caratteristiche del terreno alpino abbiano reso la gara particolarmente selettiva.
La giornata si è tinta ancora d'azzurro grazie alla prova Under 23 femminile, dominata da Valentina Corvi (Canyon CLLCTV XCO). L'italiana ha preso il comando fin dal primo giro, imponendosi con oltre due minuti di vantaggio e conquistando il quarto successo stagionale in Coppa del Mondo, consolidando così la leadership della classifica generale.
«Sapevo di stare bene e ho cercato di interpretare al meglio il percorso. È un tracciato davvero impegnativo, con salite dure e discese molto tecniche. Vincere entrambe le gare qui in Italia, davanti al pubblico di casa, rende tutto ancora più speciale», ha commentato al termine della prova.
Con il Cross Country Olimpico si chiude una storica prima edizione a quattro discipline della WHOOP UCI Mountain Bike World Series a La Thuile – Valle d'Aosta. Per quattro giorni la località ha ospitato Downhill, Enduro, Cross Country Olympic e Cross Country Short Track in un unico centro logistico, trasformando il paese nel cuore della mountain bike mondiale e confermando la propria capacità di interpretare, con la stessa autenticità, tutte le anime di questo sport.





