GINNASTICA - 01 giugno 2026, 21:00

Ginnastica: Quindici esordienti Olimpia in campo a Biella per il Top Gym

Le giovani promesse dell’Olimpia Ginnastica tornano protagoniste martedì 2 giugno a Biella nella seconda prova della gara promozionale Top Gym. In pedana quindici atleti tra piccoli esordienti e agonisti più esperti, tra corpo libero, volteggio e attrezzi, accompagnati dallo staff tecnico

Noélie Radaele, Alexie Comé, Giada Lovison, Ariel Ducret, Aurora Budau, Alessia Craciun, Melissa Costa e Denise Berthod

Noélie Radaele, Alexie Comé, Giada Lovison, Ariel Ducret, Aurora Budau, Alessia Craciun, Melissa Costa e Denise Berthod

A Biella non sarà una semplice trasferta, ma una di quelle giornate che contano soprattutto per crescere. Martedì 2 giugno l’Olimpia Ginnastica schiererà ben quindici giovani atleti alla seconda prova del circuito promozionale Top Gym, un appuntamento che mescola emozione, tecnica e tanta esperienza sul campo.

Il programma è quello classico della competizione: per il settore femminile spazio a corpo libero, volteggio, minitrampolino, trave e parallele, mentre per i maschi gli attrezzi saranno fungo, sbarra e minitrampolino, con l’assenza della trave.

In pedana scenderanno le piccolissime del 2020 Anna Rollin, Arianna Morabito Davisod e Beatrice Detragiache, insieme alle compagne del 2018 Camilla Cosentino e Cecilia Landini. A rappresentare la leva maschile ci saranno Nathan Pozzi (2019) e Milo Pavan (2020), a conferma di un movimento giovanissimo ma già ben strutturato.

Anna Rollin, Beatrice Detragiache, Camilla Cosentino, Cecilia Landini, Arianna Morabito Davisod, Milo Pavan e Nathan Pozzi

Non mancano le più esperte del gruppo, le agoniste nate tra il 2013 e il 2014: Aurora Budau, Melissa Costa, Ariel Ducret, Giada Lovison, Alessia Craciun, Denise Berthod, Noélie Radaele e Alexie Comé, che avranno anche il compito di fare da riferimento tecnico ed emotivo per i più piccoli.

A guidare la spedizione ci saranno le allenatrici Nathasha Pellissier, Giulia Barbato e Sarah Burgay, chiamate a gestire non solo la parte sportiva ma anche tutta quella dose di emozione che, in queste categorie, spesso vale quanto un esercizio ben riuscito.

Più che una gara, per molti sarà un primo vero assaggio di campo: cadute, risalite, applausi e qualche sorriso timido. Ed è proprio lì che si costruisce tutto il resto.

je.fe.

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