La Maglia Ciclamino ha regolato in volata Jonathan Milan e Dylan Groenewegen, confermandosi il velocista più in forma di questa prima parte del Giro. Magnier ha lanciato il proprio sprint negli ultimi 100 metri, uscendo dalla ruota di Milan e imponendosi con un colpo di reni decisivo.
Prima della volata finale, il gruppo aveva annullato a soli 600 metri dall’arrivo la lunga fuga di giornata composta da Manuel Tarozzi, Alessandro Tonelli e dalla Maglia Azzurra Diego Pablo Sevilla, all’attacco fin dal chilometro zero. Per lo spagnolo del Team Polti VisitMalta resta comunque la soddisfazione di aver consolidato il primato nella classifica dei Gran Premi della Montagna.
La carovana rosa lascerà ora la Bulgaria per fare ritorno in Italia. Martedì il Giro ripartirà con la quarta tappa, la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, interamente in territorio calabrese. La frazione sarà trasmessa dalle 13.30 su Rai Sport, dalle 14 su Rai 2 e in diretta integrale su Eurosport, Discovery+ e HBO Max.
Classifica generale
- Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team)
- Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) a 4”
- Egan Bernal (Netcompany Ineos) a 4”
Ordine d’arrivo
- Paul Magnier (Soudal Quick-Step) – 175 km in 4h09’42”, media 42.050 km/h
- Jonathan Milan (Lidl-Trek) s.t.
- Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) s.t.
Le maglie ufficiali
- Maglia Rosa (classifica generale): Guillermo Thomas Silva
- Maglia Ciclamino (classifica a punti): Paul Magnier
- Maglia Azzurra (GPM): Diego Pablo Sevilla
- Maglia Bianca (miglior giovane): Guillermo Thomas Silva, indossata da Jan Christen
Le dichiarazioni
In conferenza stampa, Paul Magnier ha espresso tutta la propria soddisfazione:
“Vincere due tappe in Bulgaria è qualcosa che non mi aspettavo. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato duramente e oggi è arrivata una delle vittorie più importanti della mia carriera. Battere Jonathan Milan in una volata con tutti i velocisti presenti mi dà grande fiducia. Spero di riuscire a portare la Maglia Ciclamino fino a Roma”.
Anche la Maglia Rosa Guillermo Thomas Silva ha commentato positivamente le prime giornate bulgare:
“Sono state tre tappe molto divertenti. Tornare in Italia con la Maglia Rosa era inimmaginabile. Ora l’obiettivo sarà difenderla il più a lungo possibile”.
Secondo gli organizzatori, sono state circa 250mila le persone presenti negli ultimi chilometri della tappa di Sofia, mentre lungo l’intero percorso della frazione finale si sono registrate oltre 100mila presenze.
Statistiche
- Seconda vittoria al Giro per Paul Magnier dopo il successo inaugurale di Burgas.
- È il primo francese dai tempi di Arnaud Démare a vincere almeno due tappe nella stessa edizione del Giro.
- Magnier è il primo francese a conquistare due tappe nelle prime tre frazioni del Giro d’Italia.
- La Soudal Quick-Step torna a vincere due delle prime tre tappe del Giro per la prima volta dal 2018, quando protagonista fu Elia Viviani.
- Per Jonathan Milan si tratta del tredicesimo piazzamento tra i primi tre al Giro: quattro vittorie e nove secondi posti.
La prossima tappa: Catanzaro-Cosenza (138 km)
Percorso
Tappa breve e veloce, ma caratterizzata da una lunga salita intermedia. Partenza da Catanzaro in direzione Lamezia Terme senza particolari difficoltà altimetriche, poi trasferimento lungo la costa tirrenica sulla statale 18.
Dopo San Lucido i corridori affronteranno la salita di Cozzo Tunno, quasi 15 chilometri di ascesa ma con pendenze regolari e mai proibitive. Seguirà una lunga discesa verso la piana del Crati prima dell’arrivo a Cosenza.
Finale
Gli ultimi tre chilometri saranno interamente cittadini, con alcune curve nella parte centrale ma su carreggiate ampie. Il traguardo sarà posto al termine di un rettilineo finale di 450 metri con pendenza media del 3,7%, ideale per un arrivo esplosivo tra finisseur e velocisti resistenti.





