Non è solo una trasferta, è una dichiarazione d’intenti. Il karting valdostano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più importanti della stagione con una spedizione compatta e ambiziosa alle Finali Nazionali RKC ASI, in programma dal 31 maggio al 2 giugno 2026 sul circuito “Touch & Go” di Martina Franca, in provincia di Taranto.
Vent’anni di passione? No, venti piloti. Un numero che racconta meglio di qualsiasi slogan la crescita del movimento in Valle d’Aosta. Una delegazione che non si limiterà a prendere parte alla competizione Sprint, ma che raddoppierà l’impegno: tre team, composti dagli stessi protagonisti, hanno infatti conquistato anche l’accesso alla prestigiosa Finale Nazionale Endurance 3 Ore.
Una presenza trasversale che pesa. Perché qualificarsi in entrambe le discipline significa continuità, preparazione e capacità di adattarsi a format diversi: velocità pura nello Sprint, strategia e gestione del mezzo nell’Endurance. Segno che il progetto kartistico valdostano non è più una realtà emergente, ma un gruppo strutturato e riconosciuto a livello nazionale.
A guidare la spedizione sarà Andrea Tomas, referente ASI Valle d’Aosta, coordinatore e pilota, affiancato da un gruppo eterogeneo e affiatato: Alberto Cerise, Alessandro Carestia, Alessandro Corsetti, Alessandro Daddi, Anna Wodeka, Arturo David, Carmelo Bonarrivo, Daniele Ligato, David Tomas, Emanuele Pionna, Laurent Nolly, Marc Dovigo, Mathieu Milliery, Matteo Boccarella, Roby Zema, Simone Masoni, Tobia David, Vladimir Cuneaz e David Dalle.
Un gruppo che negli ultimi anni ha saputo farsi notare sui circuiti di tutta Italia, costruendo risultati chilometro dopo chilometro e consolidando uno spirito di squadra che oggi rappresenta il vero valore aggiunto.
«Portare 20 piloti a competere sia nella Sprint che nella Endurance 3h è un risultato straordinario – sottolinea Andres Tomas, presidente de La Quercia 58 –. È la prova che il karting in Valle d’Aosta sta crescendo in modo esponenziale. Siamo un gruppo che si fa notare per competenza e passione, pronti a vivere un’altra finale all’insegna del grande sport».
Martina Franca sarà dunque banco di prova e vetrina nazionale. Ma al di là dei risultati, la notizia è già scritta nei numeri: venti caschi, una sola bandiera. La Valle d’Aosta c’è, e fa squadra.





