SPORT INVERNALI - 15 febbraio 2026, 19:34

PELLEGRINO TRASCINA L’ITALIA: BRONZO OLIMPICO NELLA STAFFETTA, TESERO TORNA A TINGERSI D’AZZURRO

Vent’anni dopo Pragelato, la staffetta maschile italiana torna sul podio olimpico. A Tesero, in Val di Fiemme, il valdostano Federico Pellegrino firma l’ultima frazione perfetta e regala il bronzo all’Italia insieme a Graz, Barp e Carollo. Un risultato che chiude un cerchio e apre una nuova stagione per lo sci di fondo azzurro

L'arrivo di Pellegrino

L'arrivo di Pellegrino

Vent’anni dopo l’oro leggendario di Pragelato, lo sci di fondo italiano ritrova il podio olimpico della staffetta maschile. E lo fa nel segno dell’esperienza, del carattere e della leadership di Federico Pellegrino, portabandiera azzurro e volto simbolo di una squadra che a Tesero ha saputo soffrire, resistere e colpire al momento giusto.

Sulla pista trentina, teatro delle gare di Milano Cortina 2026, l’Italia conquista una medaglia di bronzo che pesa come un rilancio. Davide Graz, Elia Barp e Martino Carollo costruiscono con solidità una prova di grande maturità, resistendo anche al momento più delicato, quando nella terza frazione Carollo perde terreno dalla Finlandia. È lì che entra in scena Pellegrino.

Nell’ultima frazione il valdostano fa quello che sa fare meglio: gestione, freddezza, controllo dell’avversario. Raggiunge Niko Anttola, lo studia, lo tiene a distanza fino all’ultimo chilometro e poi piazza l’allungo decisivo. Nessuna sbavatura, nessuna esitazione. Solo classe ed esperienza. Al traguardo, a braccia alzate, arriva una medaglia che si aggiunge agli argenti olimpici di PyeongChang 2018 e Pechino 2022, confermando Pellegrino come uno dei grandi interpreti della storia azzurra dello sci nordico.

Davanti, imprendibili, Norvegia e Francia, con Johannes Klaebo ancora una volta dominante. Ma alle loro spalle la vera battaglia è stata quella per il bronzo, e l’Italia l’ha vinta con lucidità e personalità. Non è solo una medaglia: è il segnale di un movimento che sta cambiando pelle, con giovani credibili e un leader capace di fare la differenza quando conta davvero.

Per la Valle d’Aosta è un motivo d’orgoglio in più. Per l’Italia dello sci di fondo, una certezza ritrovata: quando c’è da stringere i denti, Pellegrino c’è.

Ordine d’arrivo ufficiale – Staffetta maschile
👉 https://www.fis-ski.com/DB/general/results.html?sectorcode=CC&raceid=49731

je.fe.

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