ATTUALITÀ - 08 gennaio 2026, 16:14

La fiaccola olimpica raggiunge il Monte Rosa: il punto più alto del viaggio verso Milano Cortina

Il 13 gennaio la fiaccola olimpica sarà portata sul Monte Rosa, a 4.554 metri, nella tappa più alta del suo percorso italiano. Le guide alpine valdostane guidano la salita tra sfide tecniche e simbolismo sportivo, mentre le autorità sottolineano l’importanza dei valori olimpici per i giovani e il territorio

infografica IA

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Il 13 gennaio la fiaccola olimpica raggiungerà il suo punto più alto in Italia: la Capanna Margherita, a 4.554 metri sulla Punta Gnifetti del Monte Rosa, con la possibilità di estendere la salita ad un’altra vetta del massiccio se le condizioni lo consentiranno. L’iniziativa è delle guide alpine valdostane, pronte a sfidare il freddo e la stagione invernale per portare il simbolo dei giochi di Milano Cortina sulle montagne che dominano la Lombardia.

«Il Monte Rosa – ha spiegato Gabriele Ghisafi, presidente delle guide alpine di Gressoney – è la montagna che si vede da Milano. Da lì è nata l’idea di portare lassù la fiaccola. Non è facile da realizzare vista la stagione, ma stringendo i denti saliremo, siamo un po’ di tedofori». L’emozione e il senso di responsabilità ricordano la storica impresa del 2006, quando la fiamma olimpica raggiunse la cima del Monte Bianco durante le Olimpiadi di Torino.

L’arrivo della fiaccola in Valle d’Aosta non è solo un evento sportivo, ma un riconoscimento del lavoro fatto sul territorio in tema di sport invernali e formazione giovanile. «Il passaggio della fiamma olimpica in Valle d’Aosta rende merito agli sforzi che l’amministrazione regionale e il sistema Valle d’Aosta mettono in atto quotidianamente nello sport – ha sottolineato il presidente della Regione, Renzo Testolin –. È un’occasione per far percepire ai nostri ragazzi l’importanza dei valori dei giochi olimpici».

Il 12 gennaio i tedofori transiteranno per Châtillon tra le 17.25 e le 17.50, per poi raggiungere il centro storico di Aosta dalle 18.32 alle 19.30. La cerimonia ufficiale è prevista alle 17.30 nel Jardin de l’Autonomie, davanti all’Università, con i discorsi delle autorità; precederà l’incontro nell’aula magna, intitolato “In nome dello sport. I valori di un’Olimpiade”, alle 15.

«Per noi – ha detto l’assessore regionale allo sport e turismo, Giulio Grosjacques – è un momento di grande promozione per la Valle d’Aosta». «È un’occasione che non poteva non essere colta – ha aggiunto l’assessore all’istruzione, Erik Lavevaz – per ribadire ai giovani che temi come fratellanza dei popoli e pace sono importanti, oggi più che mai».

Il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, ha sottolineato il valore simbolico dell’evento: «Per la città significa molto, vogliamo evidenziare la nostra vocazione montana e diffondere i valori di pace che oggi devono essere messi in risalto. Accogliamo la fiaccola con orgoglio e con un pizzico di emozione».

L’evento del Monte Rosa rappresenta così il culmine simbolico del percorso italiano della fiamma olimpica, unendo il territorio, lo sport e i giovani in un abbraccio tra montagne, fatica e valori condivisi.

je.fe.

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