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SPORT POPOLARI | 11 settembre 2023, 12:21

Palet: Podio tutto valdostano al campionato italiano

All’appuntamento sportivo promosso dalla Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Francois Chapellu di Verrayes “bronzo" a soli 17 anni

Palet: Podio tutto valdostano al campionato italiano

I valdostani Denis Gyppaz di Issogne, per la categoria A, Cristian Dujany di Chatillon, per la categoria B, e il giovanissimo Francois Chapellu di Verrayes, “tricolore” a soli 17 anni per la categoria C, sono i nuovi Campioni italiani di palet - piastrelle, disciplina sportiva riconosciuta dalla Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.

La sfida per l’assegnazione del titolo nazionale si è svolta nella località di Mesaney di Pontey per le categorie B e C fino alle semifinali poi, per la finale, ci si è spostati a Chatillon dove si sono svolte tutte le competizioni della categoria A.

Ben 165 i partecipanti in totale, 50 per la prima categoria, 55 per la B e 60 per la C. A quest’ultima categoria hanno preso parte anche atleti arrivati da Polinago, in provincia di Modena. Diversi gli appassionati di questo sport che hanno voluto seguire da vicino le competizioni. 

Queste le classifiche finali. Per la categoria A:

1. Gyppaz Denis di Issogne

2. Marchesi Thomas di Arnad

3. Foretier Sandro di Gressan

Per la categoria B:

1. Dujany Cristian di Chatillon 

2. Mathamel Flavio di Marmmore

3. Borettaz Jean Paul di Issogne

Per la categoria C:

1. Chapellu Francois di Verrayes

2. Lini Ugo di Nus

3. Jacquemod Silvio di Gressan

Il palet è un gioco di precisione di origini molto antiche, visto che le stesse risultano addirittura antecedenti al XIV secolo, che consiste nel lanciare le proprie piastrelle in modo tale da farle cadere il più vicino possibile a un pallino. 

Si pratica su terreni appositamente delimitati, possibilmente in terra battuta, della lunghezza di 16 metri, larghi almeno un metro e mezzo, suddivisi in tre spazi: due zone di 4 metri ciascuna, chiamate aree di gioco, con in mezzo una zona franca di almeno 8 metri. L’attrezzo di gioco è un disco metallico del peso non inferiore agli 800 grammi che va lanciato, come detto, il più possibile vicino al boccino, detto anche pallino o bolin, che non è altro che un dischetto metallico verniciato per meglio essere individuato dai giocatori. Al termine di ogni giocata il giocatore o la squadra acquisisce tanti punti quante sono le piastrelle più vicine al pallino in confronto a quella più vicina dell’avversario. Vince la partita il giocatore o la squadra che raggiungerà per primo il punteggio fissato in precedenza dal regolamento della gara.

 

red.spr.

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