ATTUALITÀ - 08 aprile 2021, 09:00

Francesco: Lo sport come evento di squadra favorisca il dialogo

il Papa ha ricordato la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, celebrata ieri, e ha incoraggiato l’Athletica Vaticana a continuare a diffondere la cultura della fraternità. Giampaolo Mattei, presidente dell'associazione: fedeli al magistero del Papa anche attraverso lo sport

Francesco: Lo sport come evento di squadra favorisca il dialogo

In occasione della la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, indetta dalle Nazioni Unite e celebrata ieri, a offrire al Papa l’occasione per lanciare,un appello - al termine della catechesi all'udienza generale - che ribadisce la missione dello sport: Auspico che essa possa rilanciare l’esperienza dello sport come evento di squadra, per favorire il dialogo solidale tra culture e popoli diversi.

Lo sport, strumento di pace e coesione tra i popoli Per l’occasione il suo pensiero va anche all’associazione sportiva vaticana nata nel 2019: In questa prospettiva, sono lieto di incoraggiare l’Athletica Vaticana a proseguire nell’impegno di diffondere la cultura della fraternità nell’ambito sportivo, ponendo viva attenzione alle persone più fragili, diventando così testimoni di pace. L’Athletica vaticana non è la prima società sportiva attiva all’interno delle Mura leonine, perché da tempo esistono sia la Rappresentativa calcistica dipendenti vaticani sia il St. Peter Cricket club.

Ma è la prima nata e con sede in Vaticano riconosciuta all’estero, che può ora partecipare a tutte le manifestazioni podistiche nazionali e internazionali. Francesco è il nostro allenatore Athletica Vaticana ha accolto con gratitudine le parole del Papa. Giampaolo Mattei, presidente dell'associazione, nell'intervista a Vatican News-Radio Vaticana, sottolinea l'impegno di tutti gli iscritti e praticanti a seguire gli insegnamenti del Santo Padre e a fare dell'attività agonistica un momento di pace, di fraternità e spensieratezza. Essere squadra, anche negli sport individuali, questo il monito del Santo Padre che abbiamo fatto nostro, sottolinea Mattei, che descrive l'emozione nell'aver ascoltato il saluto del Papa.

red. pi.

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