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ALTRI SPORT | 08 ottobre 2026, 08:00

Trofeo CONI, la VDA torna dalla Puglia con un oro nel calcio a tre e il 19° posto finale

La delegazione rossonera guidata dal presidente Jean Dondeynaz chiude la manifestazione nazionale giovanile con il successo nel calcio a 3. La fiaccola passa al Lazio per l'edizione 2027

È un bilancio caratterizzato dal successo nel calcio a tre quello con cui la Valle d’Aosta archivia la propria partecipazione alla fase finale dell'undicesima edizione del Trofeo CONI, svolto in Puglia dal 4 al 6 ottobre. 

La rappresentativa rossonera, formata da 65 atleti di età compresa tra i 10 e i 14 anni affiancati dai rispettivi tecnici e accompagnatori, ha fatto rientro in sede dopo tre giorni di gare e confronti con coetanei provenienti da ogni regione d'Italia.

A livello di risultati, la medaglia d'oro conquistata nella disciplina del calcio a tre rappresenta il punto più alto della spedizione. Nella graduatoria generale per Regioni, tenuto conto dei piazzamenti ottenuti in tutte le discipline in programma, la Valle d’Aosta ha chiuso al 19° posto complessivo.

L'evento si è concluso con la cerimonia di chiusura allo stadio comunale “Giovanni De Bellis” di Castellaneta, segnata dal passaggio del testimone e della fiaccola alla Regione Lazio, sede designata per la rassegna del 2027.

A tracciare il bilancio finale della manifestazione è stato il presidente del Comitato Regionale CONI Valle d’Aosta, Jean Dondeynaz: «Siamo orgogliosi di aver rappresentato la nostra regione. Questa edizione ci ha colpito in modo particolare per l’impressionante numero di atleti coinvolti, ben 4.500, e per la vasta gamma di discipline sportive presenti. È stata inoltre impreziosita dal grandissimo risultato del calcio a tre, che si è aggiudicato la salita sul gradino più alto del podio».

Dondeynaz ha poi commentato il piazzamento nella classifica generale, motivando il risultato complessivo: «I nostri atleti si sono comportati ottimamente, come sempre, ma purtroppo, a causa della nostra partecipazione ridotta in alcune delle molte discipline praticate, abbiamo dovuto cedere alcune posizioni nella classifica finale. Un sincero ringraziamento va a tutti gli atleti, agli accompagnatori, ai tecnici e alle famiglie per il loro supporto»

red. spr.

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