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Informazione economica e aziendale | 19 aprile 2022, 18:12

La Terza Edizione del progetto “Intensivo DIRimè” per i bambini neurodivergenti arriva nelle Marche

L'associazione con sede nel novarese ha lanciato una campagna di raccolta fondi che ha l’obiettivo di raccogliere 6.000 euro, per garantire a 4 famiglie di poter accedere gratuitamente a questo percorso di terapia intensiva

La Terza Edizione del progetto “Intensivo DIRimè” per i bambini neurodivergenti arriva nelle Marche

Dal 22 al 28 luglio, a Grottamare, nelle Marche, si svolgerà la terza edizione del progetto di terapia gratuita “Intensivo DIRimè” realizzato dall’Associazione DIRimè Italia.

Durante la settimana, quattro bambini autistici insieme alle loro famiglie, saranno affiancati da un team multidisciplinare di professionisti provenienti da tutta Italia in un percorso in cui avranno occasione di sperimentare un percorso terapeutico attraverso il modello DIRFloortime.

Nella settimana “Intensivo DIRimè”, i bambini e i loro genitori saranno coinvolti in sedute di terapia in studio, a casa e sul territorio. Grazie a questo progetto le famiglie riceveranno un aiuto concreto per comprendere le caratteristiche del proprio bambino e le strategie utili a potenziare la comunicazione e il linguaggio, promuovere la relazione sociale, supportare lo sviluppo cognitivo e accompagnare il proprio bambino nelle sfide evolutive quotidiane della crescita.

Il progetto “Intensivo DIRimè” è nato nel 2020 in pieno periodo di lockdown con una prima edizione pilota che si è svolta in Piemonte a Borgomanero, una cittadina della provincia di Novara. La volontà alla base di questa iniziativa consiste nel far conoscere e diffondere il metodo DIRFloortime in tutte le zone d’Italia, anche dove è ancora poco presente, mettendo al centro sia le famiglie che si trovano in situazioni di necessità, sia gli operatori che vivono in contesti in cui non sono presenti molti altri operatori specializzati in questa metodologia.

E’ un vero e proprio progetto itinerante a livello nazionale, ogni anno viene selezionato un territorio di una ragione d’Italia diversa in cui le famiglie faticano a trovare risorse DIRFloortime per permettere loro di vivere gratuitamente un’esperienza con un’intera equipe multidisciplinare.

Quest’anno il progetto si allarga e prenderà avvio già a partire da Maggio e Giugno con due weekend in cui il team di professionisti conoscerà i bambini e le loro famiglie, effettuerà le prime valutazioni per la pianificazione della settimana di Luglio.

Questi appuntamenti saranno anche occasione per eventi gratuiti di sensibilizzazione e divulgazione sul territorio intorno al tema della neurodiversità, autismo e modello DIRFloortime, saranno aperti alla popolazione, ai genitori e agli operatori del settore.

Anche per questa terza edizione è stata da poco lanciata una campagna di raccolta fondi che ha l’obiettivo di raccogliere 6.000 euro, per garantire a 4 famiglie di poter accedere gratuitamente a questo percorso di terapia intensiva con professionisti e volontari altamente specializzati nel modello DIRFloortime e con esperienza decennale a livello nazionale.

L’equipe sarà composta da diversi professionisti: la psicologa Barbara Cravero, la Terapista della Neuropsicomotricità dell’età evolutiva Stefania Menconi e Viviana Rastelli, la Logopedista Nicoletta Baiocco e la psicologa-psicoterapeuta Giulia Campatelli. Il gruppo di terapiste sarà affiancato da un gruppo di volontari formati nel modello, tutta l’èquipe sarà supervisionata dalla neuropsichiatra infantile Sabina Baratelli.

"Siamo molto emozionati di poterci metterci a servizio di nuove famiglie e di accompagnarle in questo percorso di supporto allo sviluppo e alla relazione con i loro bambini.

Le testimonianze delle famiglie delle edizioni precedenti ci danno la conferma della bontà del nostro progetto e di come i benefici si possano apprezzare non solo durante il periodo del progetto, ma anche nel tempo, perchè i genitori sono coinvolti attivamente sviluppando una maggior consapevolezza delle strategie utili a sostenere il proprio bambino, nel rispetto del suo profilo individuale e dei suoi bisogni. Il nostro desiderio inoltre è quello di poter allargare sempre di più la rete territoriale di persone sensibili ai temi della neurodiversità e della neurodivergenza, come supporto al benessere e all’inclusione" afferma Barbara Cravero, psicologa e presidentessa dell’associazione DIRimè Italia.

Il modello DIRFloortime

Il modello DIRFloortime viene presentato nel 1979 negli Stati Uniti da Stanley I. Greenspan e Serena Wieder. È un modello d’intervento rivolto a persone (bambini, adolescenti, adulti) con differenti condizioni di sviluppo neurodivergente che racchiude evidenze di psicologia, neuroscienze, biologia, scienze dell’educazione e che lavora su attenzione, regolazione emotivo-comportamentale, processazione sensoriale, sviluppo motorio e linguaggio con il coinvolgimento attivo dei genitori nella terapia.

La diffusione in Italia del modello è avvenuta inizialmente da parte dell'IRCCS Fondazione Stella Maris, istituto di ricerca e cura a carattere scientifico di Pisa, rinomato a livello nazionale e internazionale e poi dal 2015 l’Associazione DIRimè, in collaborazione con l’Istituto, ha avviato e cura annualmente dei percorsi di formazione per gli operatori che intendono certificarsi nel modello, grazie a una partnership diretta con la casa madre americana, l’Istituto ICDL (The Interdisciplinary Council on Development and Learning).

In Italia, il modello DIRFloortime è stato inserito nel 2005 nelle Linee Guida della Società italiana di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (SINPIA) tra le raccomandazioni tecniche-operative per i servizi di neuropsichiatria dell’età evolutiva.

L’Associazione DIRimè Italia

DIRimè Italia è un’associazione non profit nata nel 2014 da un gruppo di terapiste italiane formatesi negli Stati Uniti per l'applicazione di un metodo di intervento terapeutico chiamato "DIRFloortime" volto a supportare bambini autistici e con altre condizioni del neurosviluppo.

DIRimè Italia, il cui acronimo sta per DIR e Integrazione di Modelli Evolutivi, si è posta l’ambiziosa missione di poter creare sempre un mondo di opportunità per tutte le persone che pensano e percepiscono il mondo in modo diverso, attraverso la diffusione della conoscenza di approcci di intervento riabilitativo evolutivi a sostegno delle persone con differenti condizioni di sviluppo atipico e delle loro famiglie, quali il modello DIRFloortime.

L’Associazione, con sede legale a Gozzano, opera su tutto il territorio italiano e ad oggi conta una rete di più di 300 soci, di cui un centinaio sono operatori certificati nel Modello DIRFloortime, il cui elenco è consultabile attraverso una mappa resa disponibile nel sito associativo.

Oltra all’attività di formazione nel Modello DIRFloortime, DIRimè Italia è molto attiva nella diffusione culturale su tematiche riguardanti autismo, la neurodiversità e più in generale il sostegno allo sviluppo dei bambini dal punto di vista fisiologico, emotivo e cognitivo.

L’associazione DIRimè mette a disposizione molte risorse digitali gratuite attraverso il sito www.dirime.com, organizza webinar, sportelli di confronto intorno a tematiche specifiche in collaborazione con professionisti di differenti discipline, con la comunità autistica e con il gruppo di genitori.

La mission di DIRimè è quella di poter costruire tutti i giorni un mondo di opportunità per tutte le persone che pensano e percepiscono in modo diverso.

red.

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