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RAFTING CANOA E KAYAK | 02 marzo 2021, 16:07

Rafting: Sabato 6 marzo riprende attività agonistica

Attesa crescente e mondo del rafting italiano in fermento per la prima gara nazionale della stagione che andrà in scena tra sabato 6 e domenica 7 marzo sulle acque del Vara, a Brugnato in provincia di La Spezia.

Rafting: Sabato 6 marzo riprende attività agonistica

In Liguria, a una manciata di chilometri dal Parco Nazionale delle Cinque Terre nel weekend si ritroveranno più di cento tra atleti, tecnici e appassionati. In azione anche alcuni tra gli equipaggi che più si sono messi in mostra durante i raduni di inizio stagione con la nazionale azzurra organizzati tra Piemonte (Ivrea) e Veneto (Verona).

 

“Ripartiamo. Lo faremo nel pieno rispetto delle norme anticovid e con l’entusiasmo che ci caratterizza da tempo. Siamo felici - spiega Benedetto Del Zoppo, Presidente della Federazione Italiana Rafting che è succeduto a novembre a Danilo Barmaz che è presidente della Federazione Mondiale (nella foto) - in primis perchè questa prima gara dà un bel segnale, pratico ed emotivo. Tornare a solcare le acque della nostra penisola sarà emozionante e servirà come sprone dopo mesi di buio. E sarà anche utile, per dare una boccata d’ossigeno al territorio dal punto di vista turistico e ricettivo. Oltre all’agonismo in acqua, ci sarà lavoro per il territorio e siamo convinti che l’entusiasmo che porteremo tra le rapide del Vara sarà stimolante anche per chi ci ospiterà e per chi guarderà dalle sponde del fiume l’evento. Faccio un in bocca al lupo agli atleti e agli organizzatori, con cui collaboriamo ovviamente per far si che tutto vada per il verso giusto. Saremo attenti a far rispettare le regole e per sostenere chi, da settimane, lavora sul campo per arrivare pronti a questo primo weekend di gare”. 

 

Gara che fa parte del circuito di Coppa Italia e che, per le categorie allievi, cadetti e ragazzi, con atleti e atlete dagli 8 ai 14 anni, rappresenta anche la prima delle sette tappe che fanno parte del “Trofeo Parigi 2024”. 

 

Ad entrare nel dettaglio della due giorni è Walter Filattiera, presidente del Centrosportavventura A.S.D. organizzatore dell’evento in collaborazione con la Federrafting: “C’è grande fermento e stiamo allestendo il tutto con particolare attenzione alle normative anticovid. Rispetto ai protocolli previsti, abbiamo deciso di essere ancor più stringenti e attenti preparando anche una sorta di “zona box” nella quale equipaggi e squadre saranno divisi e distanziati, così da evitare contatti. La sicurezza viene prima di tutto, specie in questo periodo - spiega Filattiera - l’arrivo degli atleti dà comunque anche un bel segnale all’intero territorio. Anche il consorzio di promozione turistica “L’Altra Liguria - Val di Vara” sta facendo la propria parte, e non vediamo l’ora di iniziare”. 

 

Fiume Vara protagonista quindi per due giorni; un evento reso possibile dalla fattiva collaborazione tra comitato organizzatore e Tirreno Power, ente che gestisce la centrale di Vizzà che per l’occasione garantirà un livello d’acqua adeguato alle esigenze degli atleti e alla voglia di emozioni e adrenalina tipiche di sfide contro il tempo come quella che andrà in scena nel fine settimana.

 

Oltre alle categorie maschili e femminili (master, senior e giovanili), saranno in gara anche gli atleti del pararafting; specialità inclusiva che permetterà alle persone con disabilità fisica e intellettiva di vivere l’emozionante discesa tra le rapide, in una lotta contro il tempo e in sfida agonistica con il resto dei partecipanti. In tutto è previsto l’arrivo di una trentina di equipaggi da ogni parte d’Italia.

 

LE TIPOLOGIE DI GARA: DISCESA ED RX

 

Due le tipologie di gara che si disputeranno sul Vara. La discesa classica, con l’obiettivo di arrivare per primi al traguardo in una lotta contro il tempo e la più moderna prova RX, format studiato appositamente per dare spettacolarità ulteriore al rafting in ottica olimpica. 

 

La prova RX è composta da due fasi. La prima che prevede una prova sprint nella quale ogni equipaggio affronta in velocità e nel minor tempo possibile una parte del percorso di gara. Sulla base dei tempi ottenuti da ciascun equipaggio, gli stessi vengono associati a due a due. Ogni “duello” vedrà i due equipaggi partire fianco e fianco e dopo una zona di “no contact”, lunga all’incirca 15 metri, i due team potranno entrare in contatto. 

 

L’obiettivo di ogni duello dell’RX è quello di arrivare al traguardo nel più breve tempo possibile senza però tralasciare i quattro passaggi obbligati. Due risalite, da scegliere tra le quattro a disposizione, e due porte a favore di corrente da attraversare obbligatoriamente. In caso di mancato passaggio nelle porte, o di passaggio scorretto, o di irregolarità nei confronti dell’avversario (contatto prima dei 15 metri iniziali, atteggiamento offensivo nei confronti dell’equipaggio rivale o altre specifiche infrazioni) si sarà chiamati ad affrontare una risalita di penalità a fine percorso che inevitabilmente farà perdere tempo all’equipaggio penalizzato.

 

Vince chi, rispettando i vari passaggi, arriva per primo al traguardo. I vincitori di ciascun duello avanzeranno al turno successivo, fino ad arrivare alla finalissima. 

 

ORARI E DETTAGLI

 

Sabato 6 marzo, dalle 12.00, il via alle qualifiche per l’RX per poi proseguire fino alla finalissima. Domenica 7 marzo sarà invece una giornata dedicata alla discesa classica con partenza del primo equipaggio alle 11.00.

red. pi.

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