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SPORT INTEGRATO | 22 agosto 2020, 23:05

“Lo sport paralimpico va a scuola” – anno 2020

DAL 1° SETTEMBRE SARA' POSSIBILE INVIARE LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE, ALL’INDIRIZZO PEC: BANDOSCUOLA@PEC.COMITATOPARALIMPICO.IT

“Lo sport paralimpico va a scuola” – anno 2020

In esecuzione della delibera della Giunta Nazionale CIP n. 322 del 25/06/2020, il Comitato Italiano Paralimpico (di seguito CIP) al fine di incoraggiare l’avvicinamento di bambini ed adolescenti con disabilità alla pratica di attività motorie fisiche e sportive paralimpiche, promuove il raccordo fra le realtà sportive del territorio e le scuole, mettendo a disposizione delle associazioni e società sportive paralimpiche risorse economiche pari a complessivi € 70.000,00 per lo svolgimento di corsi di orientamento ed avviamento alla pratica sportiva paralimpica rivolti ad alunni e studenti con disabilità frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, nel periodo ottobre – dicembre 2020.
I corsi saranno svolti in orario extrascolastico e prevedono la partecipazione a titolo gratuito per gli alunni e gli studenti coinvolti.
Compatibilmente con le disponibilità di Bilancio e tenuto conto dell’interesse che sarà registrato in termini di partecipazione, potrà essere deliberata l’integrazione del fondo e la prosecuzione dell’iniziativa per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021.

→ Clicca e vai all' Avviso Pubblico “Lo sport paralimpico va a scuola”

Scarica i moduli per richiedere la partecipazione all’Avviso Pubblico. A partire dal 1° settembre 2020, sarà disponibile l’indirizzo di posta elettronica certificata cui inviare la modulistica richiesta:

1. Domanda di partecipazione
2. Accordo di Collaborazione ASD/SSD e Istituto Scolastico
3. Cronoprogramma Corso
4. Modulo Tesseramento/Adesione Alunni-Studenti e Tecnici
5. Richiesta liquidazione contributo
6. Registro Corso Avviamento
7. Informativa Privacy Atleti Alunni-Studenti
8. Informativa Privacy Tecnici

Per info, si prega di contattare l'Ufficio Scuola ai seguenti recapiti, mail: scuola@comitatoparalimpico.it ; numeri 06 8797 3143 - 3122 - 3131

Mission del CIP a Scuola

Le attività rivolte al mondo della scuola, universo nel quale quotidianamente i giovani formano la loro personalità e costruiscono il sistema dei valori, occupano un posto di primo piano nella definizione delle politiche del CIP, volte a promuovere, su tutto il territorio nazionale, la massima diffusione della cultura paralimpica e l’avvicinamento alla pratica sportiva di un numero sempre più elevato di giovani con disabilità.  

Per compiere la sua mission, il Comitato Italiano Paralimpico ha avviato, già a partire dal quadriennio 2013-2016, una stretta collaborazione con il MIUR, rafforzata a seguito del riconoscimento del CIP quale ente autonomo con personalità giuridica di diritto pubblico,  che ha contribuito a far crescere  la partecipazione dei ragazzi con disabilità su progetti e iniziative a livello territoriale e nazionale indirizzati alle Istituzioni Scolastiche, in piena condivisione con il mondo sportivo olimpico.

Si avvale, inoltre, del contributo della Commissione Nazionale Scuola, istituita dalla Giunta Nazionale e composta da esperti del mondo sportivo e scolastico. Suo il compito di supportare la pianificazione e lo sviluppo delle attività del CIP rivolte alla Scuola ed alle Università.

Componenti:

BREDA Remo (Presidente)
AMBROSIO Marinella
CASALINI Linda
CECILIANI Andrea
CUOZZO Gaetano
GANCI Gaspare
GOMEZ PALOMA Filippo
MANARA Anna Maria
MANCUSO Antonino
MASTRODOMENICO Rossano
MILANI Melissa
MIOLA Sira
PECIAROLO Marco
NACCARI Dario

Attività dell'Ufficio Scuola CIP

Per attuare e promuovere sempre più concretamente la cultura dell’inclusione nel segno dello sport, il CIP

  • partecipa con MIUR e Sport e Salute spa agli Organismi di coordinamento per la realizzazione e gestione delle attività motorie e sportive a scuola e collabora in molteplici iniziative, dai Campionati Studenteschi, al progetto Sport di Classe, dal progetto Scuole Aperte allo Sport, al programma di sperimentazione dedicato agli studenti-atletidi alto livello. Partecipa, altresì, alla procedura unificata di acquisizione e valutazione dei Progetti Nazionali che vengono proposti dagli organismi sportivi affiliati al CIP ed al CONI, per essere sviluppati all’interno delle istituzioni scolastiche.
  • incentiva lo svolgimento di attività di divulgazione della cultura paralimpica e di orientamento ed avviamento allo sport paralimpico  di alunni e studenti frequentanti gli istituti di istruzione primaria e secondaria, attraverso percorsi condivisi con i singoli istituti scolastici che, nel quadro delle autonomie scolastiche e tenendo conto dello specifico contesto di riferimento, siano interessati a collaborare per arricchire la crescita culturale e la formazione dei propri iscritti attraverso progetti che favoriscano la piena inclusione e l’ampliamento delle opportunità di apprendimento e sviluppo della personalità tramite l’attività paralimpica.

Regolamento Convenzionamento Istituti Scolastici

Modulo Convenzionamento per Istituto Scolastico

  • favorisce iniziative formative ed informative orientate ad accrescere la conoscenza dello sport Paralimpico fra i laureati in scienze motorie e fra gli insegnanti, primi fra tutti quelli di educazione fisica, pietre miliari nel percorso di avvicinamento allo sport dei giovanissimi.
  • promuove il raccordo fra la scuola e le realtà sportive sul territoriosostenendo l’associazionismo sportivo attraverso l’assegnazione di contributi su progetti. 

PROGETTO NAZIONALE PER LO SPORT PARALIMPICO NELLE SCUOLE

Attraverso il 'Progetto Nazionale per lo sport paralimpico nella Scuola', la Giunta Nazionale destina annualmente risorse per sostenere lo sviluppo di iniziative in diretta collaborazione con gli Istituti scolastici. L’anno 2019-2020 è stato l’anno di avvio del progetto

Gli Obiettivi
- Informare i giovani sul mondo paralimpico e diffondere i valori che lo connotano attraverso la testimonianza di persone che hanno maturato sul campo la loro esperienza
- Incoraggiare l’attività motoria, fisica e sportiva a Scuola e la partecipazione dei ragazzi con disabilità ai progetti sportivi scolastici
- Orientare i ragazzi con disabilità allo sport in base alle proprie attitudini motorie, in un contesto emotivo irripetibile, fra i compagni di scuola.

PROGETTO NAZIONALE A.S. 2020 – 2021

Per l’a.s. 2020-2021 la Giunta Nazionale ha deliberato di sostenere, negli istituti scolastici firmatari di accordo quadro di collaborazione con il CIP, lo sviluppo di progetti destinati a divulgare la cultura paralimpica e ad incentivare l’avviamento degli studenti con disabilità all’attività sportiva attraverso azioni a supporto della didattica d’istituto, in presenza o a distanza, secondo le indicazioni impartite dall’Istituto volte a garantire il pieno rispetto dei protocolli e delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19. Le progettualità dovranno essere inserite nei PTOF/POF e svolte in orario curricolare, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle scelte in tema di offerta formativa.

Le attività
Ciascun progetto dovrà prevedere, di base, una sessione dedicata alla promozione della cultura paralimpica e una parte dedicata all’avvicinamento all’attività motoria fisica e sportiva paralimpica. Le attività potranno essere arricchite con ulteriori iniziative definite nell’ipotesi progettuale. 

I contributi
La Giunta Nazionale, valutati i progetti/programmi di attività concordati fra i Comitati Regionali CIP e gli Istituti scolastici interessati, pensati su misura per i ragazzi e tenendo conto della realtà scolastica nell’anno di riferimento: numero alunni con disabilità disabili iscritti presso l’istituto, tipo e grado di disabilità, età, sesso, attitudini motorie, nel caso di attività di avviamento in presenza, disponibilità di spazi, potrà stanziare un contributo fino ad un massimo di € 2.000,00 annui per Istituto assumendo i costi per le prestazioni dei tecnici sportivi, in presenza o a distanza, per la partecipazione degli Ambasciatori dello Sport paralimpico e per l’eventuale acquisto di materiale sportivo in misura non superiore al 30% del valore del progetto. 

Potrà essere, inoltre, utilizzato lo strumento delle video - lezioni paralimpiche, di supporto al lavoro degli insegnanti di educazione fisica. Le video lezioni, che saranno fornite dal CIP, comprenderanno una parte dedicata agli Ambasciatori della cultura paralimpica nella veste di messaggeri virtuali e ispiratori dei giovanissimi e una parte dedicata alla conoscenza ed avvicinamento alle varie discipline sportive attraverso video laboratori virtuali.

Le figure tecniche coinvolte                                                                                 

Sarà cura del CIP incaricare, per le attività di orientamento/avviamento alla pratica sportiva paralimpica, tenendo conto delle diverse fasce di età, coloro i quali, in possesso di esperienza nello sport paralimpico giovanile:

a) siano iscritti agli Albi Nazionali Federali per la disciplina sportiva per cui viene proposta l’attività inclusiva;

oppure

b) avendo conseguito la laurea in scienze motorie o titolo equipollente, siano in possesso di brevetto rilasciato dall’organismo competente per la disciplina proposta e siano con esso tesserati;

oppure

c) coloro che abbiano ottenuto la qualifica di Tutor nell’ambito del Progetto Sport di Classe ed abbiano partecipato alla relativa formazione per almeno 2 anni.


Cosa occorre fare
L’Istituto scolastico interessato a collaborare con il CIP potrà contattare l’ufficio scuola del CIP (pagina Contatti) o direttamente il Comitato Regionale di riferimento (pagina Territorio).
Tutta la modulistica per la presentazione dei convenzionamenti / progetti annuali è disponibile sul sito. SCARICA il Modulo_Convenzionamento_per_Istituto_Scolastico_2020_.pdf

CAMPIONATI STUDENTESCHI

Indetti ed organizzati dal MIUR in collaborazione con Sport e Salute e CIP, con il coinvolgimento di vari organismi sportivi olimpici e paralimpici, regioni ed enti locali,promuovono le attività sportive individuali e a squadre degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Favoriscono l'inclusione attraverso una formazione che va oltre gli ambiti disciplinari e coinvolge gli alunni su tematiche di carattere etico e sociale, guidandoli nell'acquisizione di valori e stili di vita positivi. Le Finali Nazionali dei CS rappresentano la conclusione di un percorso che inizia in ambito di Istituto, passando poi, progressivamente, per le fasi provinciali e regionali fino a quella nazionale.

Il CIP mette a disposizione, direttamente e attraverso gli organismi sportivi riconosciuti, le proprie competenze a supporto della partecipazione degli alunni con disabilità in condizioni di pari opportunità. 

SPORT DI CLASSE

Il Progetto Sport di Classe, promosso da MIUR e Sport e Salute spa, in collaborazione con CIP, CONI, Regioni, Enti Locali e diverse Federazioni Sportive Nazionali,ha comeobiettivo la valorizzazionedell’educazione fisica e sportiva nella scuola primaria per le sue valenze trasversali, nell’ottica della piena inclusione.

Il Cip partecipa alla formazione dei Tutor favorendo, attraverso i necessari adattamenti, il pieno coinvolgimento dei ragazzi con disabilità nelle attività proposte alla classe, affinché lo svolgimento dell’attività motoria si ponga come momento di effettiva aggregazione. I tutor svolgono inoltre un’importante funzione di informazione e collegamento fra il mondo paralimpico, la scuola primaria e le famiglie.

Progetto SCUOLE APERTE ALLO SPORT

Un progetto sportivo ed educativo MIUR - Sport e Salute, che coinvolge anche il CIP,  destinato alle scuole secondarie di primo grado e che prevede la collaborazione tra il mondo scolastico e quello sportivo, in orario curricolare ed extracurricolare, per promuovere i valori educativi e la pratica dello sport olimpico e paralimpico

Progetto SPERIMENTAZIONE STUDENTI - ATLETI

Programma sperimentale destinato a studenti-atleti olimpici e paralimpici di alto livello frequentanti gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, nato con l’obiettivo di fornire uno strumento utile a superare le difficoltà legate alla non regolare frequenza delle lezioni.

 

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