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SPORT INTEGRATO | 09 agosto 2020, 10:31

Nasce Tor in Gamba: nove amputati sull’Alta Via 1 e 2 della Valle d’Aosta dal 12 al 19 settembre 2020

Il singolo non conta. E tanto meno il tempo di percorrenza. I valori da condividere sono altri. Perché percorrere i 342 chilometri e 24 mila metri di dislivello positivo che uniscono Courmayeur attraverso l’Alta Via n. 1 e n. 2 della Valle d’Aosta sarà un viaggio. Percorso in comune da nove amputati che non saranno mai soli

Nasce Tor in Gamba: nove amputati sull’Alta Via 1 e 2 della Valle d’Aosta dal 12 al 19 settembre 2020

Accanto ad ognuno di loro, atleti disabili, ci sarà un accompagnatore personale ed una serie di compagni. Perché il valore del viaggio in comune è il legame che si crea tra le parti. Sognare e camminare in alta montagna, insieme, è solo una questione di tempo. Chi sono le anime di Tor in Gamba? Moreno Pesce, veneto di Noale, ha perso la gamba in un incidente motociclistico nel 1997; Francis Desandré, valdostano di Quart, in un incidente sul lavoro nel 1999.

Dic

ono: “Il progetto è nato con la voglia di trasmettere un messaggio sociale forte alle persone diversamente abili ma anche a quelle normodotate. La disabilità aumenta con il pregiudizio: l’invalidità non è solo un concetto fisico ma un’ideologia radicata nel pensiero comune che immagina il disabile come persona emarginata e dalle poche possibilità fisiche. Con Tor in Gamba vorremmo provare ad abbattere la montagna psicologica per lasciare spazio alla montagna vera”.

La partenza di Tor in Gamba avverrà da Courmayeur alle 10 di sabato 12 settembre. I nove endurance trailers e i loro accompagnatori avranno tempo sino alle 16 di sabato 19 settembre -150 ore - per completare le 30 tappe del programma della staffetta. I partner del progetto, Team3gambe e Gamba in Spalla, da poco fusi in ASD Team3gambe in Spalla, sono stati affiancati da brand prestigiosi che hanno sostenuto, da subito, l’evento: Consorzio tutela Prosecco Doc, Grana Padano, Dynamo Camp, Fondazione Mazzola, Cva energie, Fondazione Mazzola, FCA Autonomy.

“Ognuno di loro – dicono Pesce e Desandré – ha individuato in Tor in Gamba un nobile progetto per dare spazio e risalto ai valori delle proprie aziende. Siamo onorati che Dynamo Camp e la Fondazione Mazzola siano con noi: far conoscere e valorizzare le mission delle due associazioni è, per noi, motivo di orgoglio”.

Tor in Gamba è sui canali social Facebook - @toringamba - e Instagram -@toringambae sul web www.toringamba.it

red.

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