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BOCCE | 20 aprile 2020, 10:30

Bocce: Bilanci in rosso ma record di iscritti Fib; la Valle è pronta a ripartire

RESTIAMO A CASA - Alle perdite economiche causate dal blocco di campionati e tornei fa da contraltare l'aumento di tesserati desiderosi di tornare sui campi

Bocce: Bilanci in rosso ma record di iscritti Fib; la Valle è pronta a ripartire

Campionati e trofei annullati, giovani promesse costrette a rivoluzionare allenamenti e progetti, i conti che non tornano. Anche in Valle d'Aosta come nel resto d'Italia il mondo delle bocce si trova a dover fare i conti con l'emergenza Covid-19 e i numeri sono impietosi. I dati diffusi in questi giorni dal vicepresidente della Federazione italiana bocce-Fib, il valdostano Roberto Favre, evidenziano che il Coronavirus ha fatto a livello nazionale strage tra i tesserati: 273 morti fino ad oggi, il numero più alto registrato fra le diverse discipline sportive nazionali.

In Valle d'Aosta risultano contagiati e in via di guarigione tre giocatori ma poteva andare molto peggio. Così come per tutte le altre discipline l’attività nel tempo del coronavirus anche le bocce hanno dovuto sospendere le attività ed i calendari agonistici ne pagano le conseguenze. Infatti i due eventi boccistici più importanti in Valle sono stati cancellati: venerdì 24 aprile era programmata al bocciodromo di Aosta la sfida amichevole tra le nazionali Under 23 italiane e francesi. Era un importante test per i talenti valdostani Mattia Falconieri e Matteo Golfetto, entrambi convocati in maglia azzurra. Sabato 2 e domenica 3 maggio a Pont-St-Martin, casa della società Bassa Valle Helvetia, erano in calendario le finali nazionali del campionato italiano Under 18.

Tutto saltato e ora la priorità per la Fib è terminare i campionati di serie A1 e A2, poi se ci sarà tempo e denaro permettendo potranno essere organizzate le fasi conclusive dei campionati italiani del settore giovanile. Di tempo potrebbe essercene, di denaro meno perché il blocco dell'attività ha comportato alla Federazione, tra mancati rinnovi di tesseramenti e mancati introiti da sponsor e gare, una perdita di circa un milione di euro. Anche i Campionati mondiali femminili previsti ad Alassio sono stati rinviati al 2021, così come il Mondiale giovanile previsto per l'autunno in Francia.

red. spr.

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