SPORT INTEGRATO | lunedì 23 settembre 2019 04:58

SPORT INTEGRATO | 27 aprile 2019, 12:00

Pesistica integrata: Telesca oro, argento e nuovo record del mondo.

Pesistica integrata: Telesca oro, argento e nuovo record del mondo.

Immenso Donato Telesca che nella Coppa del Mondo Paralimpica di Eger, nella categoria 72 kg, conquista la medaglia d’oro Juniores, l’argento tra i Senior e sigla il nuovo Record del Mondo Juniores! Una gara adrenalinica sulla pedana ungherese dove l’Azzurro non si fa impressionare dall’essere il più giovane atleta in pedana vibrante e si inserisce sul palcoscenico dei senior, facendo tremare il thailandese Thongsa Marasri e l’inglese Nathaniel Wilding. Sono loro tre a contendersi il gradino più alto del podio, fino all’ultima alzata: se l’aggiudica quest’ultimo con un trittico di alzate a 174, 176 e l’ultima a 180. Dietro di lui l’azzurro Donato Telesca, che entra in gara con 167 e poi si migliora con 174; una cifra che gli consente di migliorare il Record del mondo Junior da lui stesso siglato a Dubai lo scorso febbraio a 170 kg. Non contento sale nuovamente in pedana per la terza alzata, desideroso di migliorare quel bronzo senior che già aveva in tasca: arrivano così i 179 kg, che migliorano ulteriormente il record del mondo! Quindi oro juniores e argento senior per il 20enne Donato Telesca che, grazie a questi risultati, scala il ranking salendo dal decimo all’ottavo posto! Bronzo infine per il thailandese Marasri che non riesce ad alzare i 179 e si ferma a 175.

“Siamo molto soddisfatti del risultato – dice a fine gara il DT Sandro Boraschi - Io e Pippo (Filippo Piegari, ndr) gli abbiamo detto: ‘pensa a spingere e basta’ e così ha fatto. Forse potevamo osare di più ma per ora va bene così. L’importante è che ci sia margine di miglioramento. Abbiamo scalato il ranking, salendo di ben 2 posizioni, è questo è senza dubbio un risultato importante”.

E non è finita perché nel pomeriggio Giuseppe Colantuoni si è aggiudicato la medaglia di bronzo nella categoria 65 kg, alzando in prima alzata 129 kg! Una terna arbitrale senz’altro molto rigida nella gara dell’Azzurro, che è riuscito comunque a cavarsela con un esercizio pulito e ben fatto, superando ben più quotati avversari.

red. spr.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore