CICLISMO - 26 ottobre 2026, 13:38

Ciclismo: Grand Prix Giovanissimi, a Fénis 130 piccoli rider per la festa finale della stagione

Mercoledì 28 ottobre, a Tzanté de Bouva, si ritroveranno i giovani protagonisti del circuito valdostano di mountain bike. Giochi di abilità dalle 14.30 e premiazioni dalle 16, con tutti gli iscritti delle 11 società partecipanti al centro della festa

Saranno circa 130 piccoli rider a dare vita all’edizione 2026 del Grand Prix Giovanissimi Valle d’Aosta, l’appuntamento che mercoledì 28 ottobre riunirà a Tzanté de Bouva, in località chez Sapin, a Fénis, i giovani protagonisti della stagione agonistica dedicata alle ruote grasse. Una festa pensata per ritrovarsi fuori dalla dimensione della competizione, condividere le esperienze maturate durante l’anno e celebrare l’impegno di chi ha animato il circuito riservato ai più piccoli.

Il programma prenderà il via alle 14.30, quando nell’area verde saranno allestiti giochi di abilità per rimettere in sella i mini-atleti e offrire loro un’occasione di divertimento e incontro. L’invito è rivolto ai ragazzi che hanno partecipato ad almeno 6 delle 9 prove previste dal circuito, un percorso che ha accompagnato la lunga estate ciclistica della categoria Giovanissimi, contribuendo a consolidare la passione per la mountain bike e il legame con le società sportive del territorio.

Dalle 16 spazio alle premiazioni, durante le quali saranno omaggiati, in ordine alfabetico, tutti gli iscritti delle 11 società valdostane che hanno preso parte alla manifestazione: Orange Bike Team, Cs Lys, VC Courmayeur MB, Cicli Lucchini, Gs Lupi Valle d’Aosta, Team Benato, Gs Godioz, GranParadisoBike Team, Rdr Sport School, Valpe Cycling Team e Vtt Arnad.

Al di là dei risultati e delle classifiche, il Grand Prix Giovanissimi rappresenta un momento importante per il movimento ciclistico regionale. L’attività delle società, il lavoro di tecnici e accompagnatori e la partecipazione delle famiglie costituiscono infatti una componente essenziale della crescita sportiva dei ragazzi. In una disciplina come la mountain bike, il confronto con il percorso e con gli altri concorrenti si accompagna alla necessità di sviluppare equilibrio, coordinazione, autonomia e rispetto delle regole.

La festa di Fénis diventa così anche l’occasione per riconoscere il valore sociale dello sport di base e il ruolo delle associazioni che, spesso grazie all’impegno volontario, rendono possibile la pratica sportiva fin dalla più giovane età. Per la Valle d’Aosta, dove il territorio montano offre opportunità importanti ma richiede anche strutture, organizzazione e investimenti, sostenere queste realtà significa contribuire a mantenere vivo un patrimonio sportivo e comunitario. I 130 giovani partecipanti sono il segnale concreto di un movimento che guarda al futuro non soltanto attraverso la ricerca dei risultati, ma soprattutto attraverso la formazione di nuovi appassionati e la capacità di trasmettere, generazione dopo generazione, il piacere di andare in bicicletta.

je.fe.