AUTO&MOTO - 13 ottobre 2026, 08:00

Moto: Grand finale RXC Nizza Monferrato & verdetti stagionali 2026

Trionfi, colpi di scena e la coronamento di un'esaltante stagione per il campionato targato La Quercia 58

Si è conclusa sul circuito piemontese di Nizza Monferrato la seconda spettacolare edizione del Rental Xperience Championship (RXC), l’unico campionato rental karting ufficiale della Valle d’Aosta targato La Quercia 58. È stata una stagione ricca di emozioni che ha visto i migliori talenti valdostani darsi battaglia sui principali tracciati del Nord Italia.

L’ultimo round ha regalato colpi di scena e spettacolo puro dal primo all'ultimo metro. Nella Sprint Race si è assistito a un finale al cardiopalma con il trionfo di David Tomas. Nonostante il suo habitat naturale sia il motociclismo, David ha confermato il suo straordinario feeling con le quattro ruote, piazzando due sorpassi millimetrici proprio all’ultimo giro che gli sono valsi una vittoria da cineteca.

La Main Race è stata una gara tesissima e ricca di colpi di scena. Va doverosamente segnalato che il protagonista assoluto in pista era stato Laurent Nolly, autore di una condotta di gara magistrale; purtroppo, un errore di valutazione con un'uscita anzitempo al pit out gli è costata una pesante penalità che lo ha privato del successo. A cogliere l'opportunità e a dominare la corsa è stato un Tobia David letteralmente indemoniato: a conferma di una crescita esponenziale, Tobia ha fatto segnare anche il giro più veloce della domenica, andando a vincere la Main Race davanti al neo-campione Alessandro Carestia, giunto secondo, e al compagno di squadra David Tomas, terzo al traguardo.

Per quanto riguarda la classifica finale piloti RXC 2026, il titolo va con pieno merito ad Alessandro Carestia (Audi), autore di 315.0 punti e pilota di riferimento da battere per tutta la stagione. Al secondo posto chiude Carmelo Bonarrivo (Audi) con 261.0 punti, seguito sul terzo gradino del podio da Tobia David (McLaren) con 241.0 punti. Seguono in graduatoria Vladimir Cuneaz (Audi, 239.0 pts), Laurent Nolly (Cadillac, 227.0 pts), David Tomas (McLaren, 161.0 pts), Roberto Zema (McLaren, 153.0 pts), Mathieu Milliery (Ferrari, 146.0 pts), Emanuele Pionna (Williams, 136.0 pts), Alberto Cerise (Alpine, 130.0 pts), Matteo Boccarella (Cadillac, 117.0 pts), Simone Masoni (Cadillac, 103.0 pts), Andres Tomas (Alpine, 101.0 pts), Paolo Robin Preillan (Aston Martin, 87.0 pts) e Alessandro Corsetti (Williams, 80.0 pts). I primi quindici piloti della graduatoria conquistano così il pass per la prestigiosa Finale Nazionale ASI RKC Sprint 2027.

Una delle grandi chiavi del successo e della versatilità di RXC sta nella sua formula: ogni pilota è associato a una scuderia. Durante l’anno i piloti non hanno corso solo per la gloria individuale, ma hanno dovuto pianificare la strategia per raccogliere punti pesanti per il proprio team. Questo format proietta la selettiva valdostana ai massimi vertici nazionali: i primi tre Team classificati staccano ufficialmente il pass per la Finale Nazionale Endurance 3H RKC ASI 2027. Nella classifica finale costruttori trionfa Audi con 635.0 punti totali grazie ai successi di Vladimir Cuneaz e Alessandro Carestia, seguita al secondo posto da McLaren con 455.0 punti guidata dal trio Roberto Zema, David Tomas e Tobia David, e al terzo posto da Cadillac a quota 345.0 punti con il contributo di Laurent Nolly, Simone Masoni e Matteo Boccarella.

Un ringraziamento speciale va a tutti i piloti, accompagnatori e tifosi che hanno reso memorabile questo campionato. Ora si ricaricano le batterie in vista di un grande lavoro invernale per preparare un’edizione RXC 2027 ancora più ricca e competitiva.

A tirare le somme della stagione è il Presidente Andres Tomas: «Io devo dire solo grazie a questi ragazzi. Grazie per aver creduto in noi, ma soprattutto per aver creduto in loro stessi: non si sono mai scoraggiati, manche dopo manche, curva dopo curva. Devono andare sempre a testa alta, dal primo all'ultimo della griglia, perché sono a tutti gli effetti l'élite valdostana del motorsport. Il mio intento è sempre stato quello di farli sentire piloti veri a 360°, curando ogni dettaglio, dalle grafiche al format di gara, senza mai fargli perdere quello spirito agonistico che li contraddistingue. Io vedo questo campionato prima di tutto come una palestra, un allenamento fondamentale per arrivare pronti a giocarsela alle finali nazionali. Certo, il vincitore ci deve essere, ci mancherebbe, serve sempre un punto di riferimento da rincorrere: quest’anno Alessandro Carestia è stato indubbiamente il migliore, l'uomo da battere. La cosa che mi rende più orgoglioso, però, è vedere quante nuove leve stiano arrivando alle sue spalle, quanti vincitori diversi abbiamo avuto sul gradino più alto del podio e come il gap tra tutti si sia assottigliato a vista d'occhio. C'e un pizzico di rammarico solo perché ora dobbiamo attendere troppo tempo prima di poter riaccendere i motori: purtroppo il nostro microclima ci costringe a uno stop invernale lunghissimo, mentre il sogno di tutti noi sarebbe dare continuità al progetto e poter girare anche a dicembre. Ora però si meritano il giusto riposo. Abbiamo tutto l'inverno per lavorare duramente e rimettere in piedi una RXC 2027 ancora più spettacolare. See you soon!»

red. spr.