CALCIO A 5 - 16 luglio 2026, 10:57

Le campionesse valdostane del calcio a 5 premiate in Regione Piemonte per lo storico scudetto

Le giocatrici della Rappresentativa Regionale Femminile di calcio a 5, protagoniste della vittoria del Torneo delle Regioni disputato a Fondi (Latina), sono state ricevute al Palazzo della Regione Piemonte per una cerimonia di riconoscimento istituzionale. Tra loro anche le atlete dell'Unione Sportiva Saint-Pierre ASD: Asia Orfano, Martina Brunelli e Angelica Gulino. Un risultato che valorizza il movimento femminile e rafforza la collaborazione sportiva tra Piemonte e Valle d'Aosta

La conquista dello scudetto al Torneo delle Regioni continua a raccogliere riconoscimenti istituzionali. Nella giornata di lunedì, le ragazze della Rappresentativa Regionale Femminile di calcio a 5, vincitrici della manifestazione nazionale disputata a Fondi (LT), sono state accolte al Palazzo della Regione Piemonte di Torino, dove hanno ricevuto un premio per celebrare una delle pagine più importanti della recente storia del futsal femminile.

Nel corso della cerimonia, a ciascuna atleta è stata consegnata una coppa ricordo quale riconoscimento per la straordinaria impresa sportiva culminata con la conquista dello scudetto. Un gesto simbolico che ha voluto rendere omaggio non soltanto al risultato agonistico, ma anche all'impegno, ai sacrifici e alla crescita di un movimento che negli ultimi anni sta acquisendo sempre maggiore visibilità.

Alla premiazione erano presenti il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Piemonte-Valle d'Aosta, Mauro Foschia, e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che hanno voluto congratularsi personalmente con le giocatrici e con lo staff tecnico che ha accompagnato la rappresentativa durante il percorso vincente.

Accanto alle atlete hanno partecipato anche i componenti dello staff della rappresentativa, mentre l'Unione Sportiva Saint-Pierre ASD era rappresentata dal dirigente Stefano Brunelli, presente per condividere un momento di grande soddisfazione per la società valdostana.

A rendere ancora più significativo il riconoscimento è stata la presenza delle tre atlete legate al club rossoblù: Asia Orfano, Martina Brunelli e Angelica Gulino. Quest'ultima, pur facendo parte del gruppo che ha conquistato il titolo, nella prossima stagione non vestirà la maglia del Saint-Pierre per motivi di lavoro, circostanza che non cancella però il contributo offerto al successo della rappresentativa.

Per l'Unione Sportiva Saint-Pierre ASD, la partecipazione di tre proprie tesserate alla squadra campione d'Italia rappresenta un motivo di particolare orgoglio e conferma la qualità del lavoro svolto nella crescita del settore femminile. Un risultato che premia l'impegno quotidiano delle società sportive, dei tecnici e dei dirigenti, capaci di creare opportunità per le giovani atlete e di alimentare un movimento che, anche in Valle d'Aosta, continua a consolidarsi.

Il direttore generale e responsabile della comunicazione dell'Unione Sportiva Saint-Pierre ASD, Simone Esposito, ha sottolineato il valore della giornata vissuta a Torino, evidenziando come «vedere le nostre ragazze ricevere un riconoscimento istituzionale dopo la conquista dello scudetto sia motivo di enorme orgoglio per tutta la società. Questo premio rappresenta il giusto tributo ai sacrifici compiuti dalle atlete, dallo staff e dalle famiglie. Per un club come il nostro è la dimostrazione che investire nel settore femminile significa costruire opportunità, far crescere il territorio e offrire alle giovani sportive la possibilità di raggiungere traguardi prestigiosi».

La cerimonia di Torino assume così un significato che va oltre il semplice momento celebrativo. Il riconoscimento istituzionale testimonia infatti come il successo sportivo possa diventare uno strumento di promozione sociale, di valorizzazione del talento femminile e di collaborazione tra territori. Per il movimento del calcio a 5 di Piemonte e Valle d'Aosta, il trionfo della rappresentativa e gli omaggi ricevuti rappresentano un segnale importante: investire nello sport femminile non significa soltanto conquistare trofei, ma costruire un patrimonio di valori, competenze e opportunità destinato a lasciare un'eredità duratura per le future generazioni di atlete.

je.fe.