Una città letteralmente invasa dallo sport, dal divertimento e dalla passione agonistica. La seconda giornata de La Piazza 2026 ha confermato il successo della manifestazione organizzata dall'ASD Valdostana, che nel fine settimana ha trasformato Saint-Vincent in una grande palestra a cielo aperto capace di coinvolgere centinaia di atleti, famiglie, appassionati e curiosi.
Tra basket, calcio a cinque, tennis e incontri con atleti di livello internazionale, il programma di sabato 20 giugno ha regalato spettacolo ed emozioni, fornendo anche i primi verdetti sportivi di un evento che si concluderà domenica con le fasi finali dei tornei.
«Vedere Saint-Vincent animata da così tanti giovani, famiglie e sportivi è la soddisfazione più grande – sottolinea il presidente dell'ASD Valdostana, Walter Pizzurro –. La Piazza nasce con l'obiettivo di unire discipline diverse, creare momenti di incontro e valorizzare il territorio attraverso lo sport. I numeri e l'entusiasmo che stiamo registrando ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta».
Il primo trofeo ad assegnare il proprio titolo è stato il torneo di Street Basket, disputato sul rinnovato campo dell'Oratorio dei Santi Maurizio e Vincenzo e inserito nel circuito nazionale 3 contro 3.
Al termine di una finale intensa ed equilibrata, gli Hammers hanno superato per 16-14 i Sudditi del Barone, conquistando il gradino più alto del podio dopo una sfida rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Il cammino dei vincitori era iniziato in semifinale con il successo per 9-3 contro i Pazzi per la Fiba, mentre i Sudditi del Barone avevano conquistato l'accesso all'atto conclusivo imponendosi sui Mazeteros per 12-11 al termine di una partita combattutissima.
«Il torneo di basket ha offerto un livello tecnico molto elevato – commenta Pizzurro – e soprattutto ha mostrato il vero spirito della manifestazione: competizione, ma anche rispetto, amicizia e voglia di stare insieme».
Se il basket ha già incoronato i propri vincitori, il calcio a cinque continua invece a regalare emozioni. Il VII Memorial Castelnuovo ha infatti completato le proprie fasi eliminatorie dopo due giorni intensissimi di gare.
I numeri parlano da soli: 11 squadre nella categoria Amatori, 10 squadre nella categoria Pro e ben 100 partite disputate tra venerdì e sabato.
Nella categoria Pro il girone B è stato dominato da Bar Italia, che ha chiuso al comando con 21 punti, precedendo FC Ares fermo a 18 punti.
Tra gli Amatori, invece, il girone A ha visto prevalere Rouge et Sigma con 23 punti, inseguita da Cage aux Folles a quota 22 punti, confermando un equilibrio che promette spettacolo nelle gare a eliminazione diretta.
Le finali sono previste nella giornata di domenica, quando verranno assegnati i trofei e i riconoscimenti individuali della manifestazione.
«Il Memorial Castelnuovo continua a crescere anno dopo anno – osserva ancora Pizzurro –. Dietro le cento partite disputate c'è un enorme lavoro organizzativo che coinvolge volontari, dirigenti e collaboratori. È la dimostrazione che lo sport può diventare una straordinaria occasione di partecipazione collettiva».
Grande attenzione sarà rivolta anche ai più piccoli con il IV Trofeo giovanile Riviera delle Alpi, riservato alla categoria 2018.
Sei squadre scenderanno in campo senza classifiche e senza graduatorie finali, secondo una formula che privilegia il divertimento, la formazione e il confronto educativo tra i bambini.
Un messaggio chiaro che rappresenta una delle anime più autentiche dell'intera manifestazione.
«Per noi i bambini sono il cuore del progetto – evidenzia Pizzurro –. Vogliamo che vivano lo sport come esperienza di crescita personale, amicizia e condivisione prima ancora che come risultato».
Ad aprire simbolicamente La Piazza 2026 era stato però, venerdì sera, il Salotto dello Sportivo in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, appuntamento che ha portato sul palco alcuni tra i più interessanti talenti valdostani approdati sulle scene internazionali.
Tra gli ospiti, la sciatrice azzurra Giorgia Collomb, l'hockeista della Nazionale italiana Marta Mazzocchi, gli sciatori di fondo della Nazionale thailandese Karen e Mark Chanloung e il rugbista della Nazionale albanese Geri Lallinaj.
Particolarmente toccante l'intervento di Giorgia Collomb, reduce da una stagione complicata e da un intervento alla schiena.
«È stata una stagione difficile, ma che mi ha fatto crescere moltissimo. Sono stata costretta a fermarmi a riflettere, a prendere coscienza dei problemi da superare e ho acquisito consapevolezza della mia età così giovane. Ho capito quanto sia importante tornare a divertirsi e amare quello che faccio».
Emozionanti anche le parole di Marta Mazzocchi sulla partecipazione olimpica della Nazionale italiana di hockey.
«È stata un'esperienza indimenticabile, sia sul ghiaccio che fuori. Ricordo ancora la prima entrata in campo per il riscaldamento e l'abbraccio con una compagna quando abbiamo passato il turno. Spero che il nostro percorso possa avvicinare tante ragazze a questo sport».
Commovente il racconto di Mark Chanloung, che ha ripercorso le proprie tre partecipazioni olimpiche.
«Mi commuovo quando penso ai giovani che posso aiutare oggi come allenatore. È un ruolo che non immaginavo di ricoprire e che mi permette di accompagnare nuovi atleti nel loro percorso».
A chiudere la serata è stata poi la musica dei dj della Pecora Nera, che hanno animato una piazza gremita fino a tarda sera, confermando come La Piazza 2026 non sia soltanto una manifestazione sportiva, ma un grande evento capace di unire agonismo, socialità e intrattenimento.
Una formula che continua a conquistare Saint-Vincent e che, anche quest'anno, sembra destinata a lasciare il segno.