Una cavalcata trionfale, una prova di forza senza sbavature e un nuovo record destinato a entrare nella storia della Gressan-Pila. La classica valdostana della corsa su strada per amatori, organizzata dal Gs Aquile sullo stesso spettacolare tracciato che ha visto sfidarsi i professionisti del Giro d'Italia, ha regalato una giornata di grande sport e un protagonista assoluto: Mattia Dherin.
Il portacolori del Cicli Lucchini ha scritto una pagina memorabile della manifestazione abbassando di ben 1 minuto e 3 secondi il primato che resisteva dal 2018, quando Wladimir Cuaz aveva fermato il cronometro a 51'05". Stavolta Dherin ha completato i 19 chilometri con 1.250 metri di dislivello in uno straordinario 50'02", conquistando anche il titolo regionale valdostano della Montagna nella categoria Junior-Elitemaster.
La gara si è praticamente decisa fin dai primissimi chilometri. Allo start Dherin ha imposto immediatamente un ritmo infernale e già alla rotonda di Gressan, dove iniziano le prime rampe verso la stazione sciistica di Pila, aveva accumulato una ventina di secondi sugli inseguitori. Da quel momento è stata una lunga fuga solitaria, costruita curva dopo curva, tornante dopo tornante, mentre il pubblico, numerosissimo lungo tutto il percorso e in particolare nel tratto del bivio per Les Fleurs, lo spingeva verso un'impresa sempre più concreta.
Alle sue spalle ha provato a limitare i danni soltanto il compagno di squadra Wladimir Cuaz, autore comunque di un'eccellente prestazione. Sul traguardo il ritardo è stato di 2'25", sufficienti però per completare una splendida doppietta del Cicli Lucchini con il tempo di 52'27", che gli vale anche il successo tra gli M2.
Alle spalle dei due dominatori si è acceso invece un combattuto duello per il terzo gradino del podio. A spuntarla è stato Giacomo Cerutti della RosasBike, che in 55'44" ha preceduto allo sprint Luca Gallo, quarto in 55'46". Quinta posizione per Mattia Luboz del Team Benato, autore di un ottimo 56'01" e primo della categoria M3.
A completare la top ten sono stati Alessandro Ghia (Assault to Freedom), Erik Rosaire (Rodman Team), Amos Rosazza Burro (Sanetti Sport), Edoardo Boscardin (Inbike) e Gabriel Curtaz (Cicli Lucchini), a testimonianza dell'elevato livello tecnico della competizione.
Grande soddisfazione anche per il Cicli Lucchini nella speciale classifica per società. Il team si è imposto con 1.227 punti davanti all'Inbike, fermatasi a quota 837, e al Team Benato, terzo con 485 punti, confermando una superiorità emersa chiaramente anche nei risultati individuali.
La Gressan-Pila ha infine assegnato le maglie di campione valdostano della Montagna. Oltre a Mattia Dherin tra gli Junior-Elitemaster, i nuovi campioni regionali sono Marco Ranfone (M1), Wladimir Cuaz (M2), Mattia Luboz (M3), Erik Rosaire (M4), Alain Kofler (M5), Marco Thiebat (M6), Simone Giannuzzi (M7/M8) e Sonia Nouchy tra le donne.
L'edizione 2026 va così in archivio con un risultato destinato a rimanere nella memoria degli appassionati. Il muro dei 51 minuti è caduto e sulla salita simbolo del ciclismo valdostano ora c'è un nuovo uomo da battere: Mattia Dherin.