GINNASTICA - 31 maggio 2026, 18:48

Ginnastica; Il saggio fantastico della Ginnastica Olimpia incanta il Palamiozzi

Palazzetto gremito, scenografie spettacolari e oltre 200 ginnaste e ginnasti protagonisti di un viaggio tra miti, fiabe e leggende. Applausi per le campionesse tornate ad esibirsi ad Aosta e per una società che continua a essere punto di riferimento dello sport valdostano

Un Palamiozzi gremito di famiglie, appassionati e sostenitori ha fatto da cornice al tradizionale saggio di fine anno della Ginnastica Olimpia, trasformato quest'anno in un vero e proprio viaggio nel mondo della fantasia. Un appuntamento atteso che ha saputo regalare emozioni, sorrisi e spettacolo, confermando ancora una volta la vitalità e la qualità della storica società valdostana.

«Tutti i saggi dell'Olimpia sono fantastici – ha esordito la speaker davanti al pubblico – ma questo lo è di nome e di fatto». Una frase che ha sintetizzato perfettamente il tema scelto per l'edizione 2026, dedicata ai personaggi fantastici provenienti da miti, leggende, fiabe e cartoni animati.

La pedana del Palamiozzi è stata letteralmente invasa da principesse, draghi, fate e folletti interpretati dalle più piccole dei corsi di miniginnastica. A seguire sono entrate in scena le ballerine di hula ispirate a "Lilo & Stitch", le diavolette e le lupacchiotte mannare dei corsi delle scuole elementari, in una successione di esibizioni capaci di conquistare il pubblico.

Atmosfere più misteriose e suggestive hanno caratterizzato le performance dedicate a vampiri e arpie, arricchite dalle coreografie del gruppo immagine Art Rouge, mentre il livello tecnico è ulteriormente cresciuto con l'ingresso delle squadre agonistiche, protagoniste di esercizi che hanno strappato applausi a scena aperta. Come da tradizione, il gran finale è stato affidato agli immarcescibili master, accolti dal calore e dall'affetto di tutto il palazzetto.

Tra i momenti più emozionanti della serata il ritorno in pedana di due atlete che, pur avendo intrapreso percorsi lontano dalla Valle d'Aosta, continuano a mantenere un forte legame con la società che le ha cresciute. Annie Désandré, reduce nella stessa mattinata dalla Coppa dei Campioni di Treviglio e ormai da un anno impegnata nell'Accademia federale di Civitavecchia, è tornata ad esibirsi accanto alle compagne. Con lei anche Sofia Chiumello, oggi atleta del Gal Lissone, che riesce a coniugare con successo gli studi universitari e l'attività agonistica ai massimi livelli, raccogliendo importanti risultati sia in campo nazionale sia internazionale.

Nel corso dell'introduzione istituzionale, il presidente François Désandré ha voluto ringraziare il consiglio direttivo, lo staff tecnico, i quasi 200 ginnaste e ginnasti iscritti ai corsi e le loro famiglie, sottolineando il ruolo fondamentale di tutti coloro che contribuiscono quotidianamente alla crescita della società. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a Tiziana, artefice delle scenografie che ogni anno impreziosiscono il saggio e contribuiscono a creare atmosfere uniche.

A portare il saluto dell'amministrazione comunale sono intervenuti l'assessora Salerno e l'assessore Tonino, che hanno evidenziato il valore educativo e sociale dell'attività svolta dalla Ginnastica Olimpia sul territorio.

Archiviato con successo un saggio che ha saputo unire sport, spettacolo e fantasia, la stagione non si ferma. L'attività della Ginnastica Olimpia proseguirà infatti anche durante l'estate con gli allenamenti delle squadre agonistiche e con un apposito corso estivo, in attesa della ripresa a pieno regime prevista per settembre.

L'ennesima dimostrazione di come la Ginnastica Olimpia continui a rappresentare non soltanto una realtà sportiva di primo piano, ma anche una grande famiglia capace di trasmettere passione, valori e senso di appartenenza alle nuove generazioni.

red/ShB