PARALIMPICO - 21 aprile 2026, 17:18

Sport paralimpico: il CIP punta su giovani, scuole e territorio

Dalla Conferenza dei Presidenti regionali a Roma le nuove linee guida: collaborazione con INAIL e università. Presto il Presidente De Santis in Valle d’Aosta.

Si è svolta ieri, lunedì 20 aprile, nella Sala Giunta del Comitato Italiano Paralimpico a Roma, la riunione della Conferenza dei Presidenti regionali del CIP, momento di confronto e coordinamento sulle attività e sulle prospettive di sviluppo del movimento paralimpico sul territorio.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi temi strategici per il rafforzamento dell’attività del Comitato Italiano Paralimpico e per una sempre più capillare diffusione dello sport paralimpico nelle regioni.


Particolare attenzione è stata dedicata alla collaborazione con l’INAIL, con riferimento anche alla possibile utilizzazione di strutture e sedi per lo svolgimento di corsi e attività del CIP, nell’ottica di rafforzare le opportunità di avviamento allo sport per le persone con disabilità.

Ampio spazio è stato inoltre riservato alle iniziative rivolte ai più giovani, con riferimento al Trofeo CONI e ai Giochi della Gioventù, considerati importanti momenti di sensibilizzazione, inclusione e promozione dei valori dello sport tra le nuove generazioni.

Nel corso della riunione è stata inoltre ribadita l’importanza della comunicazione delle attività, degli eventi e dei progetti realizzati sul territorio, elemento fondamentale per garantire una maggiore visibilità al movimento paralimpico e per consolidarne la presenza nelle comunità locali.


Tra le iniziative in programma nei prossimi mesi, il Presidente della Conferenza dei Presidenti regionali, Giunio De Santis, ha annunciato l’avvio di una serie di visite presso i Comitati regionali, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto sui territori, individuare eventuali criticità e rafforzare le collaborazioni con enti e associazioni.

Allo studio anche nuove forme di collaborazione con il mondo universitario, finalizzate alla realizzazione di corsi e master dedicati allo sport e alle discipline paralimpiche, per contribuire alla crescita culturale e professionale del settore.

È stata una riunione importante, la mia prima da delegato regionale del Comitato Italiano Paralimpico, che ha evidenziato la necessità di rafforzare le attività sul territorio, sia sul piano dell’informazione sia su quello della sensibilizzazione, in particolare nei confronti del mondo della scuola – commenta Piercarlo Lunardi, delegato CIP per la Valle d’Aosta –.

Per quanto riguarda la Valle d’Aosta ho sottolineato l’importanza della comunicazione e della necessità di sviluppare iniziative su più fronti, individuando azioni mirate che possano favorire l’inclusione e avvicinare sempre più persone con disabilità alla pratica sportiva, che rappresenta uno straordinario strumento di crescita, partecipazione e integrazione. Un percorso che può trovare ulteriore slancio anche sull’onda dell’entusiasmo generato dalle recenti Paralimpiadi.


Nei prossimi mesi il presidente Giunio De Santis sarà in Valle d’Aosta per incontrare il movimento sportivo paralimpico valdostano e avviare un confronto diretto finalizzato a rafforzare la collaborazione e il sostegno alle attività sul territorio”.


 

red