GOLF - 08 marzo 2026, 20:34

Golf: Subet tiene alto il nome valdostano in Toscana

Il giovane golfista di Charvensod chiude al 35° posto nel Trofeo Fondazione Sergio e Stella Montelatici disputato al Golf Club Toscana. Più complicato il weekend per Federico Muzi Falconi, fermato dal taglio dopo due giri

Alessandro Subet

È stata una trasferta ricca di spunti per il golf valdostano quella che ha portato in Toscana due giovani promesse regionali, impegnate nella competizione giovanile federale valida per il Trofeo Fondazione Sergio e Stella Montelatici, disputata sulla distanza di 54 buche nell’arco di tre giornate.

Sui fairway del Golf Club Toscana, percorso da par 71 immerso nella provincia di Grosseto, oltre sessanta giovani atleti provenienti da tutta Italia si sono sfidati a partire da venerdì 6 marzo, dando vita a una competizione di alto livello tecnico.

A rappresentare la Valle d’Aosta c’erano Federico Muzi Falconi e Alessandro Subet, entrambi protagonisti di un recente cambio di casacca sportiva. Muzi Falconi, 15 anni e originario di Aosta, da questa stagione è infatti passato al prestigioso Royal Park Roveri, mentre Subet, 17enne di Charvensod, ha scelto di rimanere in regione approdando al Golf Club Cervino.

Il fine settimana non è stato dei più semplici per Muzi Falconi. Il giovane atleta aostano ha infatti pagato a caro prezzo l’esordio del venerdì, chiuso con 96 colpi, un punteggio che ha pesato sull’economia della sua gara. Nel secondo giro, disputato sabato, il valdostano è comunque riuscito a reagire con determinazione, migliorando sensibilmente la propria prestazione e chiudendo in 88 colpi, otto in meno rispetto alla prima giornata. Un progresso che gli ha consentito di risalire alcune posizioni e di allontanarsi dal fondo della classifica, ma che non è stato sufficiente per superare il taglio previsto al termine delle prime 36 buche. Muzi Falconi ha così concluso il torneo con un totale di 184 colpi, piazzandosi al 65° posto finale.

Decisamente più positiva la prova di Alessandro Subet, che ha saputo difendersi bene in un contesto competitivo di livello nazionale e su un percorso poco conosciuto. Il 17enne di Charvensod ha mostrato solidità e regolarità nelle prime due giornate, firmando 77 colpi nel primo giro e 75 nel secondo. Il parziale di 152 colpi gli è valso il 29° posto nella classifica provvisoria e, soprattutto, l’accesso al terzo e conclusivo round riservato ai migliori classificati.

Nella giornata di domenica Subet ha completato la propria prova con un giro in 78 colpi. Un risultato che gli è costato qualche posizione in graduatoria ma che gli ha comunque consentito di archiviare la competizione con un più che positivo 35° posto finale e un totale di 230 colpi sulle 54 buche. Un piazzamento che conferma i progressi del giovane valdostano e che lascia intravedere margini di crescita importanti per il prosieguo della stagione.

La vittoria del torneo è andata a Giovanni Bernardi del Golf Club Margara, autore di una prova di grande spessore tecnico chiusa con un eccellente -5 sul par. Dopo un primo giro in 71 colpi, Bernardi ha cambiato marcia nei due round conclusivi, facendo registrare 68 e 69 e imponendosi con un totale di 208 colpi complessivi.

Alle sue spalle si è classificato Luigi Gherardi del Golf Club Asolo, secondo con 212 colpi (69-73-70), mentre il terzo gradino del podio è andato a Michael Roberto Salotti del Royal Park Roveri, che ha chiuso con 213 colpi (73-69-71).

Per i giovani valdostani la trasferta toscana resta comunque un banco di prova importante in un calendario federale sempre più competitivo. E se per Muzi Falconi il weekend ha rappresentato soprattutto un’esperienza utile per crescere, la prova di Subet conferma come il golf regionale possa continuare a coltivare giovani talenti capaci di ritagliarsi spazio anche nei circuiti nazionali giovanili.

je.fe.