La stagione del golf nel Nord-Ovest scalda i motori e lo fa, come da tradizione, sui green della Liguria. Lo scorso fine settimana, il Golf Club Garlenda (Savona) ha ospitato la prestigiosa tre giorni nazionale che ha visto ai nastri di partenza i migliori prospetti del ranking italiano. Tra i protagonisti assoluti si è distinto il valdostano Emanuele Giachino, autore di una prova di alto livello che gli è valsa la quarta posizione finale.
Giachino leader a metà gara
Emanuele Giachino, da quest'anno tesserato per il prestigioso circolo torinese del Royal Park I Roveri, ha approcciato la gara con grande determinazione. Dopo la prima giornata, chiusa con un eccellente 69, il 19enne valdostano si era issato in vetta alla classifica solitaria. Sabato, con un giro in 72 colpi, ha mantenuto il comando in coabitazione con Edoardo Spluga.
Nella giornata decisiva di domenica, Giachino ha pagato un giro più complicato chiuso in 76 colpi, terminando la sua fatica con un totale di 217 colpi. Un risultato che lo colloca ai piedi del podio, preceduto dal vincitore Edoardo Spluga (Arzaga, 212), da Piergiorgio Bielli (Milano, 215) e da Federico Tadini (Margara), terzo per la regola del miglior score finale a parità di colpi con il valdostano.
Faccini e Subet superano il taglio
Esperienza positiva anche per gli altri due rappresentanti della Valle d'Aosta che, grazie all'ordine di merito, hanno avuto accesso alla competizione. Entrambi sono riusciti a superare lo scoglio del taglio del sabato, guadagnandosi il diritto di giocare le 54 buche complete.
Julian Faccini (anche lui passato ai Roveri) ha concluso al 51° posto con 244 colpi (83-81-80), mostrando una buona progressione nel corso delle giornate. Alessandro Subet, che per la stagione 2026 difende i colori del Golf Club Cervino, ha chiuso al 55° posto con un totale di 250 colpi (84-81-85).
Un debutto incoraggiante per il movimento golfistico regionale, che vede i suoi talenti già competitivi nei palcoscenici nazionali più rilevanti di inizio anno.











